Un attacco con droni ucraino ha causato un incendio in una raffineria russa vicino alla Crimea

Vladimir Putin durante una riunione sulle carenze di carburante dovute agli attacchi ucraini, il 28 giugno (Gavriil Grigorov/Sputnik, Kremlin Pool Photo via AP)
Vladimir Putin durante una riunione sulle carenze di carburante dovute agli attacchi ucraini, il 28 giugno (Gavriil Grigorov/Sputnik, Kremlin Pool Photo via AP)

Domenica un attacco con droni ucraino ha causato un incendio in una grossa raffineria della città di Slavjansk-na-Kubani, nel sud della Russia, circa 120 chilometri a est della Crimea. Nell’attacco è stata anche uccisa una persona. Negli ultimi mesi l’Ucraina ha intensificato i suoi attacchi con droni a lungo raggio contro il territorio russo, prendendo di mira soprattutto raffinerie, oleodotti, terminal per l’esportazione di petrolio e gas naturale, impianti chimici: il governo ucraino definisce questi attacchi come «sanzioni a lungo raggio», perché il loro obiettivo dichiarato è limitare i profitti del governo russo e la sua capacità di spesa militare e quindi spingerlo a trattare per far finire la guerra.

Gli attacchi hanno limitato il carburante in commercio in Russia, causato lunghe file ai distributori di benzina e spinto i governatori di molte regioni a razionare le vendite. Gli effetti peggiori sono stati in Crimea, una penisola a sud dell’Ucraina che la Russia occupa illegalmente dal 2014, che ha subìto attacchi intensi e dove da una settimana l’amministrazione nominata dal governo russo ha vietato la vendita di carburante ai civili.

Il presidente russo Vladimir Putin ha commentato la situazione domenica: ha riconosciuto per la prima volta la carenza di carburante, ha definito gli attacchi una strategia per dividere il paese e ha assicurato che le industrie belliche russe aumenteranno la produzione di sistemi antiaerei per abbattere i droni ucraini. Ha anche detto di aver respinto diverse richieste ucraine per interrompere i bombardamenti a lungo raggio reciproci e per limitare i combattimenti solo ad alcune zone del fronte.

– Leggi anche: Perché l’Ucraina attacca la Crimea