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  • Venerdì 26 giugno 2026

Forse inizia una nuova rivalità nel calcio

Francia e Norvegia, le squadre di Mbappé e Haaland, si affrontano venerdì sera ai Mondiali

Erling Haaland (Manchester City) e Kylian Mbappé (Real Madrid) si abbracciano durante il ritorno degli ottavi di finale di Champions League, il 17 marzo 2026 (Richard Sellers/Sportsphoto/Allstar via Getty Images)
Erling Haaland (Manchester City) e Kylian Mbappé (Real Madrid) si abbracciano durante il ritorno degli ottavi di finale di Champions League, il 17 marzo 2026 (Richard Sellers/Sportsphoto/Allstar via Getty Images)
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Il girone I dei Mondiali maschili di calcio termina stasera, venerdì 26 giugno. Le ultime due partite si giocano in contemporanea alle 21: Iraq-Senegal e soprattutto Norvegia-Francia, una delle più attese della fase a gironi. Sia Norvegia che Francia sono due squadre molto forti e finora hanno vinto entrambe le partite giocate, segnando sempre almeno 3 gol. Ci sono riuscite anche grazie ai loro fortissimi attaccanti, Erling Haaland e Kylian Mbappé, che hanno già fatto 4 gol a testa.

Haaland e Mbappé sono due dei giocatori più forti e famosi al mondo. Fanno molti gol, che è il compito di ogni attaccante, ma loro due ne fanno davvero tanti. Per capirci: Mbappé ha già segnato più di tutti ai Mondiali (16 in 16 partite) eccetto Lionel Messi e Miroslav Klose; Haaland ha fatto 57 gol in 58 partite in Champions League, la più importante competizione per club, e 59 in 52 partite con la nazionale norvegese.

Pur giocando nello stesso ruolo, Mbappé e Haaland lo interpretano in maniera diversa. Mbappé è versatile, può giocare in varie posizioni dell’attacco (soprattutto esterno sinistro) ed è molto rapido sia su lunghe distanze sia in spazi stretti. Haaland è un finalizzatore puro: uno di quegli attaccanti che partecipano poco al gioco della squadra, ma sono molto efficaci nell’area di rigore avversaria. È alto quasi due metri e pesa 95 chili: il sito di approfondimento sportivo The Athletic ha scritto che «possiede quella presenza dominante – da uomo tra i ragazzi – che, nel pieno della loro maturità agonistica, caratterizzava LeBron James sul parquet e Michael Phelps in vasca».

Giocano per due delle squadre migliori al mondo, il Manchester City e il Real Madrid, che li pagano tantissimo: Haaland mezzo milione di sterline a settimana (circa 25 milioni di euro all’anno), Mbappé perfino di più. Vanno molto bene anche con le rispettive nazionali: Mbappé ha partecipato a due edizioni dei Mondiali ed è sempre arrivato in finale (vinta nel 2018, persa nel 2022), Haaland ha contribuito molto affinché la Norvegia tornasse ai Mondiali 28 anni dall’ultima volta. 

Da anni si pensa che la loro rivalità possa prendere il posto di quella tra Lionel Messi e Cristiano Ronaldo e definire una nuova era per il calcio internazionale. Rio Ferdinand, ex difensore inglese e opinionista per l’emittente britannica TNT Sports, ha detto che la rivalità tra Mbappé e Haaland potrebbe rappresentare un «cambio della guardia» per il calcio internazionale di massimo livello. Una cosa simile è successa nel tennis con Jannik Sinner e Carlos Alcaraz, la cui rivalità ha sostituito quella tra Rafael Nadal, Roger Federer e Novak Djokovic.

Eppure questo “passaggio di consegne” nel calcio non è ancora avvenuto. Come accennavamo nella newsletter Post Partita di questa mattina, i motivi per cui quella tra Mbappé e Haaland non è ancora una rivalità concreta sono diversi. Entrambi sono ancora abbastanza giovani, intanto: Mbappé ha 27 anni, Haaland 25, e rivalità del genere si costruiscono negli anni.

La generazione precedente, poi, è ancora lì. Messi (soprattutto) e Ronaldo stanno ancora giocando un Mondiale di alto livello, nonostante abbiano 80 anni in due. Dopo la seconda partita dei Mondiali, Mbappé ha detto che «è chiaro» che il più forte al mondo sia ancora Messi, «e con lui Cristiano [Ronaldo]». Né Haaland né Mbappé, inoltre, finora hanno vinto il Pallone d’oro, il più importante premio individuale per un calciatore; Messi e Ronaldo ne hanno vinti 13 in due, e ininterrottamente dal 2008 al 2017. Per riuscirci serve quasi sempre vincere da protagonista i Mondiali o la Champions League: Mbappé come detto ha vinto i primi, ma aveva ancora 19 anni e quell’anno fu premiato il croato Luka Modric, che perse in finale; Haaland ha vinto la Champions nel 2023, ma senza segnare molti gol decisivi, e il premio fu dato al suo compagno di squadra Rodri.

Soprattutto, Mbappé e Haaland non hanno ancora mai giocato nello stesso campionato. Mbappé ha giocato nel campionato francese e poi in quello spagnolo, Haaland in quelli norvegese, austriaco, tedesco e inglese. Messi e Ronaldo, all’apice della loro rivalità, si sfidavano diverse volte ogni anno e spesso in partite decisive (ben 13 tra 2011 e 2012, per esempio), cariche di attese e molto sentite, visto che giocavano per Barcellona e Real Madrid. Haaland e Mbappé finora hanno giocato contro solo quattro volte, in fasi della Champions League non decisive.

Le prime due volte furono nelle partite di andata e ritorno degli ottavi di finale dell’edizione 2019-20, quando giocavano rispettivamente per Borussia Dortmund e Paris Saint-Germain. Haaland fece due gol all’andata, ma alla fine passò il turno il PSG, i cui calciatori presero in giro l’esultanza di Haaland. Si sono affrontati altre due volte nelle due recenti edizioni della Champions League con City e Real, ma mai dopo gli ottavi di finale ed entrambe le volte uno dei due ha saltato o non giocato per intero la partita d’andata o quella di ritorno.

Kylian Mbappé (allora col Paris Saint-Germain) stringe la mano a Erling Haaland (allora del Borussia Dortmund) nella partita di andata degli ottavi di finale di Champions League, il 18 febbraio 2020 (Alex Grimm/Getty Images)

Nemmeno con le nazionali hanno mai giocato contro, prima di oggi. Con la fortissima Francia Mbappé ha sempre giocato le fasi finali di Europei e Mondiali, mentre per Haaland questo Mondiale è la prima competizione internazionale in carriera. Curiosamente, Haaland è nato un mese esatto dopo l’ultima partita della Norvegia agli Europei, nell’estate del 2000: per sei edizioni di fila, poi, non si è mai qualificata.

La rivalità tra Mbappé e Haaland non è ancora iniziata forse anche perché sono due calciatori e due persone «fin troppo simili», sostiene per esempio la rivista britannica FourFourTwo. Oltre ai grandi campioni a fine carriera, Mbappé e Haaland devono anche dividere la scena con altri calciatori più giovani e piuttosto fenomenali: lo spagnolo Lamine Yamal e l’inglese Jude Bellingham, per esempio.

Una rivalità a volte comincia anche perché i protagonisti non si sopportano, in maniera resa più o meno pubblica. Mbappé e Haaland, invece, hanno mostrato di rispettarsi e stimarsi a vicenda: in passato Haaland ha definito Mbappé «un giocatore incredibile», mentre Mbappé ha detto che per Haaland questo è solo «l’inizio» di una carriera piena di gol e successi.

C’è un sito apposta che li compara, mbappe-haaland.com, ed è già stato pubblicato un libro per bambini tradotto anche in italiano a proposito della loro rivalità. La sfida tra i due potrebbe avere il suo capitolo finora più importante stasera: nella partita tra Francia e Norvegia c’è in palio il primo posto nel girone I. Per entrambe le nazionali, comunque, la fase a eliminazione diretta non sarà semplice quasi sin da subito: dopo i sedicesimi, agli ottavi di finale potrebbero incontrare Germania e Brasile.