Il Consiglio Europeo ha stabilito un primo contatto diplomatico con la Russia, in vista di dialoghi futuri

L’ufficio del presidente del Consiglio Europeo, António Costa, ha detto di aver stabilito un primo contatto diplomatico con il governo russo in previsione di futuri dialoghi più estesi. Lo ha comunicato a diverse testate internazionali un funzionario europeo durante la riunione del G7 in corso in Francia, a cui partecipano sette delle principali democrazie al mondo più l’Unione Europea, come invitata permanente. Il funzionario ha detto che per il momento non è stato approfondito alcun argomento, ma che in futuro i canali diplomatici dovranno servire all’Unione per far valere i propri interessi.
La notizia indica un cambiamento notevole nella strategia europea verso la Russia, visto che dall’inizio dell’invasione dell’Ucraina, nel 2022, l’Unione aveva scelto di isolarla il più possibile. La linea della Commissione Europea è sempre stata quella di appoggiare integralmente le rivendicazioni dell’Ucraina e di non voler fare da mediatrice con la Russia (al contrario degli Stati Uniti del presidente Donald Trump). Negli ultimi mesi però diversi paesi europei hanno iniziato a prendere più concretamente in considerazione la possibilità di una trattativa diretta fra Europa e Russia sia sulla guerra in Ucraina che su altri temi, ma le eventuali modalità sono tutte da discutere. La decisione di Costa potrebbe essere un passo in questa direzione.
Il Consiglio Europeo riunisce i capi di stato e di governo degli stati membri. Il suo presidente non ha specifici ruoli diplomatici, ma gestisce i lavori del Consiglio.


