La cattedrale della Dormizione di Kiev è stata colpita da un attacco russo
È uno dei siti più importanti per il cristianesimo in Ucraina: sono state lanciate decine di droni e missili contro diverse città ucraine e almeno nove persone sono state uccise

Nella notte tra domenica e lunedì la Russia ha compiuto un nuovo grande attacco su Kiev, la capitale dell’Ucraina. Tra gli obiettivi colpiti c’è anche uno dei siti religiosi più importanti del paese, dove c’è stato un incendio: la cattedrale della Dormizione, parte del monastero delle Grotte di Kiev, conosciuto anche come Pečerska Lavra.
Sono stati danneggiati anche alcuni edifici residenziali in città, alcuni magazzini, edifici commerciali, un mercato. Sono state colpite anche Kharkiv – dove sono stati uccisi cinque operatori dei servizi di emergenza – e altre città ucraine: almeno 9 persone sono morte e 30 sono rimaste ferite. Durante l’attacco sono state danneggiate anche molte linee elettriche della capitale, e circa 140mila residenti sono rimasti senza corrente. Le autorità hanno poi comunicato che l’elettricità è stata ripristinata.
Il complesso di Pečerska Lavra si trova nello storico quartiere di Pechersk, nella parte centro-meridionale di Kiev, sulla riva del fiume Dnipro. È una zona dove si concentrano molti musei e centri culturali, uno dei quali è stato danneggiato nell’attacco: i servizi di emergenza ucraini hanno comunicato che si è propagato un incendio anche nel vicino edificio del complesso museale nazionale di arte e cultura Mystetskyi Arsenal, e che in totale ha interessato un’area di 1.000 metri quadrati.

Una cupola dorata della cattedrale del monastero di Pečerska Lavra sull’asfalto, dopo l’attacco russo su Kiev, 15 giugno 2026 (Efrem Lukatsky/AP)
La ministra della cultura e delle comunicazioni strategiche dell’Ucraina Tetyana Berezhna ha fatto sapere che uno degli attacchi ha colpito anche gli studi cinematografici nazionali Oleksandr Dovzhenko, uno dei più antichi studi cinematografici dell’Ucraina.
Lunedì mattina l’esercito ucraino ha dichiarato che la Russia ha lanciato 70 missili e 611 droni contro l’Ucraina durante la notte, e che la sua difesa aerea ha abbattuto 50 missili e 582 droni di diverso tipo.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha pubblicato su X alcune immagini dei danni prodotti dall’attacco, che ha definito «uno dei crimini più gravi commessi dalla Russia contro la cultura cristiana». Ha inoltre comunicato che i vigili del fuoco hanno già spento l’incendio sul tetto della cattedrale. Anche il metropolita Epifanio, capo della chiesa ortodossa ucraina, ha condannato l’attacco definendolo un crimine «contro l’umanità, contro la storia e contro il cristianesimo».

Un sacerdote porta alcuni oggetti sacri fuori dal monastero di Pečerska Lavra dopo l’attacco russo su Kiev, 15 giugno 2026 (Evgeniy Maloletka/AP)
Il monastero delle Grotte di Kiev è un vasto complesso di monasteri e chiese. Fu costruito fra il 1000 e il 1200, e diventò presto uno dei più importanti centri spirituali del cristianesimo ortodosso nell’Europa orientale.
Per la sua importanza culturale e spirituale, il complesso è stato inserito nella lista dei patrimoni dell’umanità dell’UNESCO. Nel 2023 è stato aggiunto alla lista dei patrimoni dell’umanità in pericolo, «a causa della minaccia di distruzione rappresentata dall’offensiva russa».



