A Belfast c’è stata una grande manifestazione antirazzista, in risposta alle violente proteste degli scorsi giorni

Sabato a Belfast migliaia di persone hanno partecipato a una grande manifestazione antirazzista, convocata in risposta alle violente proteste anti-immigrazione di questa settimana in Irlanda del Nord. Secondo il gruppo United Against Racism, che l’ha organizzata, hanno partecipato 20mila persone.
Le proteste erano legate all’accoltellamento di un quarantenne, per cui lunedì sera era stato arrestato un uomo sudanese, poi incriminato. Erano state fomentate online da attivisti di estrema destra, come Tommy Robinson, e da Elon Musk, che da tempo interviene nella politica britannica. Tra martedì e mercoledì si erano allargate ad altre città nordirlandesi. A Belfast ci sono state le più intense, con automobili e case incendiate, oltre a scontri con la polizia, che in tutto ha arrestato 23 persone.
L’obiettivo della manifestazione di sabato, oltre a condannare le violenze, era anche rispondere alla narrazione dei media di destra, inclusi quelli statunitensi, sulla presunta immigrazione fuori controllo; peraltro l’Irlanda del Nord è la nazione del Regno Unito dove vivono meno persone straniere in rapporto alla popolazione.


