L’ex parlamentare Denis Verdini sarà processato per corruzione per presunte interferenze nelle commesse per ANAS

Denis Verdini, a lungo deputato e poi senatore di centrodestra, è stato rinviato a giudizio per corruzione in un caso di presunte interferenze nelle commesse per ANAS, la società statale che gestisce buona parte della rete stradale e autostradale italiana. Il suo processo inizierà il 16 settembre. È accusato di aver sfruttato le proprie conoscenze in politica per ottenere informazioni sui bandi dai dirigenti di ANAS (in cambio di favori e promozioni) e di averle passate in cambio di denaro ad alcuni clienti della sua società di consulenza per favorirli nell’ottenere appalti pubblici. Con lui era indagato anche il figlio Tommaso Verdini, che ha patteggiato una pena di 2 anni e 10 mesi.
Denis Verdini è stato parlamentare dal 2001 al 2018, prima alla Camera e poi al Senato, ed era già stato condannato per diversi reati. Si trova attualmente in carcere. È stato amico di Silvio Berlusconi ed è stato molto vicino al leader della Lega Matteo Salvini, che è anche il compagno di sua figlia, Francesca Verdini. Il fatto che ANAS sia sottoposta alla vigilanza del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, guidato da Salvini, ha fatto discutere di possibili conflitti di interessi fra il suo ruolo istituzionale e i suoi rapporti privati con i Verdini.
Un’altra persona coinvolta nell’inchiesta, l’ex dirigente di ANAS Domenico Petruzzelli, è stata condannata con rito abbreviato per corruzione a 1 anno e 4 mesi di carcere e assolto dall’accusa di turbativa d’asta.
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