È iniziato un nuovo El Niño

Una persona si fa aria con un ventilatore portatile a New York il 19 maggio 2026 (AP Photo/Adam Gray)
Una persona si fa aria con un ventilatore portatile a New York il 19 maggio 2026 (AP Photo/Adam Gray)

Il NOAA (National Oceanic and Atmospheric Administration), un’agenzia del governo statunitense che si occupa di meteorologia, ha detto che è iniziato un nuovo fenomeno “El Niño”. Quando si verifica, El Niño condiziona il clima di buona parte del pianeta, causando di solito un aumento della temperatura media globale che accentua quello già in corso a causa dell’emissione di gas serra dovute alle attività umane.

El Niño inizia quando la temperatura superficiale dell’acqua dell’oceano Pacifico equatoriale supera di 0,5 gradi Celsius la media storica per diversi mesi consecutivi. In questo caso il suo inizio era già stato previsto con sicurezza dai modelli climatici, e si calcola che i suoi effetti saranno particolarmente intensi.

El Niño è una delle tre fasi di un sistema ancora più complesso che si chiama “El Niño-Oscillazione Meridionale” (ENSO, acronimo dalla versione in inglese) e che include anche una fase neutrale (appena conclusa) e una opposta a El Niño, chiamata La Niña. Il loro avvicendamento avviene a cicli irregolari che durano di solito da uno a due anni e che si ripetono ogni 2-7 anni, ed è legato al cambiamento dei venti e della temperatura dell’acqua nell’oceano Pacifico tropicale. Le previsioni sono essenziali per gestire le attività di protezione della popolazione, organizzare le attività agricole e fare previsioni economiche sulla produttività dei paesi.

– Leggi anche: Cosa vuol dire l’arrivo di un nuovo El Niño