In Polonia torna l’autobus “per l’inferno”
Cioè la linea 666, che porta alla località marittima di Hel, e che negli anni ha sollevato perfino accuse di satanismo

La società tedesca FlixBus ha ripristinato una delle linee di autobus più riconoscibili e discusse della Polonia: la 666, che non solo porta quello che secondo la Bibbia è il numero associato al diavolo, ma conduce peraltro a Hel, una località marittima dal nome simile alla parola che in inglese indica inferno (“hell”). Proprio per queste peculiarità nel tempo la linea 666 era diventata un’attrazione. In un paese a maggioranza cattolica come la Polonia, dove la religione è ancora molto influente, è stata però oggetto di varie discussioni.
Hel si trova in fondo all’omonima penisola che si estende nel golfo di Danzica, nel nord della Polonia, ed è famosa per le lunghe spiagge sabbiose e per alcuni resort turistici. La 666 entrò in funzione nel 2006 per collegare Hel alla città di Dębki, in un tragitto che in auto richiede circa un’ora e mezza. La compagnia di trasporti locale, oggi PKS Gdynia, scelse il numero un po’ per caso, e un po’ come espediente per promuovere la tratta: alle linee di autobus del distretto locale durante l’anno scolastico infatti vennero dati i numeri da 650 a 664, e alle linee estive quelli da 665 a 669. Per quella tra Dębki e Hel fu scelto il 666, proprio per sfruttare il riferimento a “hell”, che si pronuncia allo stesso modo.
In poco tempo, la linea cominciò a essere frequentata da turisti polacchi o stranieri che sui social condividevano foto e video dei bus, soprannominando la linea “Highway to Hell”, come la famosa canzone rock degli AC/DC, autostrada per l’inferno.
Nonostante la popolarità, alcuni gruppi religiosi conservatori accusarono la PKS Gdynia per il presunto “simbolismo satanico” dietro alla 666. Nel 2018, per esempio, un sito di notizie cattolico e vicino all’estrema destra polacca la descrisse come «propaganda anti-cristiana, se non esplicitamente satanica». Cinque anni dopo l’azienda cedette alle pressioni, magari non numerosissime ma costanti nel tempo, e decise di cambiare il numero da 666 a 669.
Marcin Szwaczyk, incaricato della progettazione della rete di PKS Gdynia, al tempo disse che l’azienda era consapevole dei possibili rischi di scegliere il 666 per la linea che portava a Hel, ma che la priorità era assicurare la qualità del servizio e la circolazione dei bus. Per questo fu scelto un numero «meno controverso» e che saltava meno all’occhio, come il 669. Già da subito comunque migliaia di persone firmarono una petizione perché venisse ripristinato il numero precedente, che infine tornerà a breve, ma con una compagnia privata.
Dal prossimo 26 giugno a gestire la 666 sarà infatti FlixBus, che è nota per offrire viaggi a lunga percorrenza a prezzi bassi in tutta Europa. Sarà un servizio giornaliero che collegherà Hel a Cracovia, passando attraverso altre città polacche, compresa la capitale Varsavia. Un portavoce dell’azienda, Aleksander Kalenik, ha detto alla tv polacca TVN24 che anche in questo caso il numero della linea è stato scelto apposta, per dare maggiore visibilità alla rotta. FlixBus ha anche studiato gli orari in modo da evitare i picchi del traffico stagionale nella penisola: la 666 partirà da Cracovia alle 6 del mattino e arriverà a destinazione attorno alle 20.
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