La storia di una donna scomparsa e di una scatola di francobolli
Di Marina Di Modica non si sa più nulla dal 1996; la sua sparizione venne legata a quella di un'altra donna, avvenuta sette anni prima

Marina Di Modica, 39 anni, scomparve a Torino l’8 maggio 1996. Era uscita dall’ufficio poco prima delle 17, si era fermata in due negozi a fare acquisti, era rientrata a casa e poi era uscita nuovamente, prima di cena. Da quel momento di lei non si è mai più saputo nulla.
Sulla sua agenda, proprio alla data dell’8 maggio, c’era un appunto: «B. Cena Paolo x F.Bolli». In casa era tutto in ordine, mancava però una cosa: una scatola contenente francobolli che la donna aveva trovato in solaio a casa della madre durante un trasloco.
Le due nuove puntate di Indagini raccontano dell’inchiesta sulla scomparsa di Marina Di Modica, interrotta e poi ripresa anni dopo. E della vicenda giudiziaria che seguì, anch’essa durata molto a lungo.
È una storia legata a quella scatola di francobolli, al passato della persona che venne indagata e processata dopo tanto tempo, a un’imputazione coatta decisa dal giudice delle indagini preliminari contro il parere del pubblico ministero, a radiografie e strani appuntamenti per visite mediche, a impronte digitali mai rilevate, a tre telefonate. E soprattutto alla scomparsa di un’altra donna, avvenuta sette anni prima.



