L’esercito israeliano ha superato il fiume Litani, allargando le operazioni oltre la “zona cuscinetto” occupata nel Libano meridionale

L’esercito israeliano ha esteso le proprie operazioni di terra nel Libano meridionale, riprese questa settimana nonostante il cessate il fuoco con il governo libanese in vigore da aprile, e ha superato il fiume Litani (o Leonte). Il fiume, che scorre una trentina di chilometri a nord del confine con Israele, era considerato dalle forze israeliane il limite della “zona cuscinetto” che avevano continuato a occupare in Libano.
Il superamento del Litani è stato annunciato dal primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu. In questi giorni gli attacchi israeliani si erano intensificati su tutto il paese e giovedì la capitale Beirut era stata bombardata per la prima volta da tre settimane.
Netanyahu sostiene che le operazioni servano a indebolire il gruppo libanese Hezbollah, appoggiato dall’Iran, ma la ripresa e l’estensione degli attacchi rischiano di pregiudicare la prosecuzione delle trattative per la fine dei combattimenti: anche quelle tra gli Stati Uniti e l’Iran, che ha sempre considerato collegati il proprio cessate il fuoco con gli Stati Uniti e Israele, e quello tra Israele e il governo libanese.
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