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  • Venerdì 22 maggio 2026

È tornato Gerard Hutch, il gangster che vuole farsi eleggere al parlamento irlandese

È uno dei criminali più famosi in Irlanda: nel 2024 non divenne parlamentare per poche centinaia di voti

Gerard Hutch nel 2024 (Reuters/Clodagh Kilcoyne)
Gerard Hutch nel 2024 (Reuters/Clodagh Kilcoyne)
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Venerdì a Dublino, in Irlanda, si terranno le elezioni suppletive per un seggio al parlamento nazionale e fra i principali candidati c’è anche Gerard Hutch, uno dei criminali più noti d’Irlanda, che la giustizia irlandese ritiene essere a capo di un importante gruppo criminale chiamato la gang degli Hutch, ramificato anche all’estero. Hutch, che ha 63 anni e si presenta come indipendente, si era già candidato nel 2024, quando non riuscì a farsi eleggere solo per poche centinaia di voti.

Hutch sta conducendo una campagna elettorale con idee di destra e di estrema destra. Stando ai sondaggi è improbabile che possa vincere: è dato intorno al 14 per cento dietro a due candidati di sinistra, Janice Boylan del Sinn Féin e Daniel Ennis del partito Social-Democratico. Potrebbe però avere grande influenza sul risultato generale: in Irlanda si vota mettendo i candidati in ordine di preferenza e al momento del conteggio, semplificando un po’, le preferenze assegnate ai candidati con meno voti vengono distribuite fra quelli più popolari.

Per questo se Hutch dovesse prendere molti voti, è verosimile che le preferenze che i suoi elettori daranno agli altri candidati decideranno il vincitore delle elezioni.

Hutch e la sua organizzazione sono stati sospettati di alcune tra le più grosse rapine bancarie della storia irlandese e da dieci anni il suo gruppo sta combattendo una faida con un altro importante gruppo criminale, quello dei Kinahan. Finora sono state uccise 18 persone, tra cui tre nipoti e il fratello di Hutch. La giornalista Veronica Guerin soprannominò Hutch “Il Monaco” per la sua abitudine a vivere una vita isolata e per la sua avversione alle droghe. Guerin venne uccisa nel 1996, proprio per le sue indagini sulla criminalità organizzata irlandese.

Hutch può candidarsi perché la legge irlandese non vieta alle persone indagate o con precedenti penali di farlo. Hutch ha sempre respinto le accuse più dure nei suoi confronti e non è mai stato condannato per attività legate al gruppo: in passato è stato in carcere solo per reati minori, come furto con scasso, ricettazione e aggressione.

Alcune magliette con la faccia di Gerry Hutch a un mercatino di Natale a Dublino, nel 2025 (Reuters/Clodagh Kilcoyne)

Alcune magliette con la faccia di Gerry Hutch a un mercatino di Natale a Dublino, nel 2025 (Reuters/Clodagh Kilcoyne)

Durante la sua campagna elettorale ha puntato molto sul fatto di essere un candidato ostile alla politica e ai partiti tradizionali. Si è fatto vedere principalmente sui social network e nelle strade, dove ha fatto molto volantinaggio, passando di casa in casa.

Non ha un programma, volutamente, e il suo slogan è: «Non faccio promesse che non posso mantenere». Sostiene di capire le difficoltà degli abitanti di Dublino e punta molto su questo senso di identificazione, anche se da anni vive in Spagna, a Lanzarote, dove è indagato per riciclaggio di denaro (alcune inchieste hanno ricostruito che ha un patrimonio considerevole).

Un video che mostra alcuni momenti della campagna elettorale di Hutch

Nonostante si sia trasferito anni fa è ancora molto conosciuto a Dublino ed è popolare soprattutto nei quartieri più poveri della circoscrizione in cui si vota, Dublin Center. È un’area che mette insieme alcuni quartieri ricchi del centro e altre aree come quelle di Ballybough e Sheriff Street, che in passato erano quartieri operai e che oggi sono zone più depresse, con una forte presenza di persone immigrate.

Negli ultimi anni Dublin Center è sempre stata dominata dai partiti della sinistra irlandese, e in particolare dal Sinn Féin, il principale partito indipendentista, che oggi è all’opposizione.

L’Irlanda non ha grandi partiti di estrema destra ed è storicamente un paese molto accogliente nei confronti dei migranti. Negli ultimi anni però l’ostilità nei loro confronti è aumentata: nel 2023 proprio a Dublino ci furono diffusi scontri e rivolte dopo che un uomo di origine algerina pugnalò quattro persone, tra cui tre bambini.

Hutch ha parlato molto di immigrazione durante la sua campagna elettorale, dicendo anche che i migranti che arrivano irregolarmente in Irlanda dovrebbero essere «internati nei campi». Si è concentrato anche su questioni che nella circoscrizione sono molto rilevanti, come l’aumento del costo della vita e la crisi degli alloggi. Parlando dei suoi punti di forza in un’intervista ha detto: «Ho fatto molte esperienze, ho visto molte cose, sono stato in prigione». In un’altra ha spiegato che forse fare il parlamentare può essere un lavoro noioso, ma che non è preoccupato: «non può essere peggio di sedere in una cella per due anni».