Il caso di spionaggio nella seconda divisione del calcio inglese
Il Southampton è stato escluso dalla finale dei playoff di Championship per aver filmato gli allenamenti di altre tre squadre

La squadra maschile del Southampton è stata esclusa dalla finale dei playoff di Championship, la seconda serie del calcio inglese, per aver spiato gli allenamenti di alcune avversarie. Il Southampton avrebbe dovuto giocare il 23 maggio contro l’Hull City la partita decisiva per la promozione in Premier League. L’Hull City giocherà invece contro il Middlesbrough, la squadra che il Southampton aveva eliminato al precedente turno dei playoff.
Il Southampton ha ammesso di aver filmato, durante questa stagione, gli allenamenti di Oxford United, Ipswich Town e Middlesbrough, violando così il regolamento della English Football League (EFL), l’organizzazione che gestisce la Championship. Le regole vietano infatti a un club di assistere agli allenamenti della squadra che dovrà affrontare nelle 72 ore precedenti alla partita. Tra le persone coinvolte nella vicenda ci sono anche l’allenatore Tonda Eckert e William Salt, uno dei match analyst (quelli che si occupano di analizzare i video delle partite) della squadra.
L’indagine nei confronti del Southampton era cominciata la scorsa settimana, quando il tabloid britannico Daily Mail aveva pubblicato una foto che mostrava Salt nascosto dietro un albero al Rockliffe Park, il centro di allenamento del Middlesbrough, con uno smartphone in mano: era stata scattata il 7 maggio, due giorni prima della partita d’andata della semifinale dei playoff tra Middlesbrough e Southampton, poi finita 0-0.
Si erano accorti della presenza di Salt anche alcuni membri dello staff del Middlesbrough, che il giorno dopo aveva presentato un esposto all’EFL per chiedere l’esclusione del Southampton dai playoff, fornendo anche un’ulteriore prova: una transazione effettuata con la carta di credito di Salt in un golf club vicino al Rockliffe Park. Durante le indagini il Southampton ha poi ammesso di aver spiato anche l’Oxford United e l’Ipswich Town.
Oltre all’esclusione dalla finale, la commissione disciplinare indipendente della EFL ha deciso che il Southampton comincerà la prossima stagione con quattro punti di penalità.
Il Southampton ha fatto sapere che farà ricorso contro la decisione dell’EFL, che ritiene sproporzionata. Il caso sarà ora esaminato da una commissione indipendente, che dovrà esprimersi però il prima possibile visto che la partita tra Middlesbrough e Hull City è in programma per sabato 23 maggio.
Il Southampton baserà la propria strategia di difesa sul fatto di non aver tratto alcun vantaggio dall’attività di spionaggio, dato che non ha vinto nessuna delle tre partite oggetto delle contestazioni. Contro il Middlesbrough pareggiò il 9 maggio la partita giocata dopo la trasferta di Salt e vinse ai supplementari il 12 maggio, contro l’Oxford perse 2-1 e contro l’Ipswich finì 2-2.
La finale dei playoff di Championship è una partita importantissima e potenzialmente molto remunerativa: oltre ad assegnare il terzo e ultimo posto disponibile per la Premier League, la massima divisione del calcio inglese, garantisce alla squadra vincitrice circa 110 milioni di sterline (127 milioni di euro) di ricavi legati ai diritti televisivi. Le altre due squadre promosse in Premier League, salite direttamente in quanto prima e seconda classificata, sono l’Ipswich Town e il Coventry.
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