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  • Domenica 17 maggio 2026

Perugia ha vinto la Champions League maschile di pallavolo per la seconda volta consecutiva

La squadra del capitano della Nazionale Simone Giannelli ha battuto in finale il Warta Zawiercie, come l'anno scorso

Un momento della semifinale tra Perugia e Varsavia, 16 maggio 2026 (foto tratta dal sito della società)
Un momento della semifinale tra Perugia e Varsavia, 16 maggio 2026 (foto tratta dal sito della società)
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Domenica sera la Sir Susa Scai Perugia ha vinto per la seconda volta consecutiva la Champions League maschile di pallavolo, battendo 3-0 (con i parziali di 29-27, 25-18, 25-15) la squadra polacca Warta Zawiercie in finale, esattamente come l’anno scorso. È la terza volta consecutiva che una squadra italiana vince la Champions League maschile: due anni fa l’aveva vinta l’Itas Trentino Volley, che quest’anno è stata invece eliminata dal Varsavia, la squadra che Perugia ha a sua volta battuto in semifinale. Perugia è una delle migliori squadre italiane degli ultimi anni, ed è campione d’Italia, d’Europa e del Mondo in carica.

La finale è iniziata in modo molto combattuto: il primo set si è giocato punto a punto e lo Zawiercie è andato vicino a vincerlo. Dal secondo set, però, la partita si è messa decisamente meglio per Perugia, soprattutto grazie alle giocate del tunisino Wassim Ben Tara, che nel terzo set ha fatto tre ace (cioè servizi vincenti) consecutivi. Perugia ha fatto la differenza soprattutto in ricezione: vuol dire che quando lo Zawiercie batteva, Perugia riusciva a ricevere bene il pallone e dunque a organizzare l’attacco con calma e precisione.

Perugia è anche la squadra del capitano della Nazionale Simone Giannelli, considerato uno dei migliori palleggiatori al mondo. Il palleggiatore è quello che riceve la palla e la smista ai compagni, e Giannelli ricopre questo ruolo alla grande. Riesce infatti a gestire il gioco in maniera varia e imprevedibile, sfruttando con costanza i propri centrali, ma spesso fa anche punti di suo, in battuta o con tocchi di seconda. Per capirci, è stato lui a chiudere il primo set.

Perugia-Zawiercie è stata anche l’ultima da professionista del 41enne Max Colaci, che resterà in società come dirigente.

Le Final Four (cioè le semifinali e la finale del torneo) si sono giocate all’Inalpi Arena di Torino. Si sarebbero dovute giocare all’Arena Santa Giulia di Milano, il palazzetto costruito per ospitare eventi dal vivo e nel quale si sono disputate le partite di hockey delle Olimpiadi e Paralimpiadi invernali di quest’anno. Ma per problemi organizzativi e mancanza di alternative a Milano, l’evento era stato infine spostato a Torino.