La Spagna accoglierà alle Canarie la nave da crociera in cui è in corso un’infezione da hantavirus
Intanto l'OMS ha confermato che tre persone sono state contagiate con una variante che, secondo alcuni studi, potrebbe trasmettersi tra umani

Il ministero della Salute spagnolo ha fatto sapere di essersi accordato con l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) per far attraccare in una delle isole Canarie, nell’oceano Atlantico, davanti alle coste del Marocco, la nave da crociera in cui è in corso un’infezione da hantavirus. Alla decisione però si sta opponendo Fernando Clavijo, il presidente delle Canarie, di centrodestra e in opposizione al governo del primo ministro Pedro Sánchez, a cui ha chiesto un colloquio urgente.
Clavijo ha detto di non essere stato consultato sulla decisione e che il governo nazionale non gli ha fornito «informazioni sufficienti a mantenere un clima di calma». Ha chiesto che la nave, chiamata MV Hondius, rimanga a Capo Verde o venga portata nei Paesi Bassi, dove è registrata. L’OMS ha spiegato che le Canarie sono il luogo più vicino con le strutture necessarie per mettere in atto il protocollo previsto in questi casi. Il governo spagnolo al momento ha risposto di non potersi opporre a una richiesta dell’OMS e dell’Unione Europea, anche perché a bordo ci sono 14 passeggeri spagnoli, e di dover accogliere la nave «in conformità con il diritto internazionale e i principi umanitari».
Mercoledì mattina intanto sono state portate a Capo Verde tre persone che si sospetta essere infette: il ministero degli Esteri olandese ha detto che provengono da Regno Unito, Germania e Paesi Bassi, e che due di loro presentavano i sintomi dell’infezione, mentre una potrebbe essere asintomatica. Dopo le prime visite mediche, le tre persone sono state trasferite su due aerei che le stanno portando nei Paesi Bassi, dove è previsto che arrivino intorno alle 19:30. È inoltre ricoverato da alcuni giorni a Zurigo un uomo svizzero che aveva viaggiato sulla stessa nave da crociera ad aprile, e che è risultato essere infetto al suo ritorno in Svizzera.
L’OMS ha confermato che su 8 casi sospetti, 3 sono stati contagiati da un hantavirus. Nello specifico, dall’hantavirus Andes, che secondo alcuni studi potrebbe essere trasmesso da una persona infetta ad altre, a differenza di quanto avviene con la maggior parte degli hantavirus, che si trasmettono solo con contagi tra roditori e umani. Non sappiamo comunque come si siano contagiate le persone a bordo e la trasmissione tra umani è dibattuta.
Intanto la ministra della Salute spagnola, Mónica García, ha fatto sapere che i 14 passeggeri spagnoli ancora a bordo della nave saranno visitati da medici alle Canarie e nei prossimi giorni portati a Madrid.
La nave, che stava viaggiando fra Argentina e Capo Verde e che ha a bordo 147 persone, dovrebbe arrivare nell’arcipelago fra tre o quattro giorni. A quel punto i passeggeri e l’equipaggio verranno esaminati, assistiti e trasferiti nei rispettivi paesi, secondo un protocollo dell’OMS e del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC), che hanno assicurato che eviteranno ogni contatto con la popolazione locale. La ministra della Salute spagnola Mónica García ha detto che i passeggeri non spagnoli potranno anche non fare un periodo di quarantena in Spagna e che la decisione spetta ai loro paesi di origine.
L’infezione è stata accertata in due casi di persone che sono morte, mentre è sospetta, ma non confermata, nel caso di un’altra persona che è morta e in quattro persone malate (una in condizioni critiche e tre in condizioni lievi). Gli hantavirus solitamente si trasmettono attraverso il contatto con feci di roditori, mentre è ancora dibattuta la possibilità che le persone malate a causa del virus possano contagiarne altre. Non sappiamo ancora dove e come abbiano contratto il virus le persone contagiate.
L’opposizione del governo delle Canarie ha a che fare anche con l’economia dell’isola, fortemente dipendente dal turismo. Il ministro regionale del Turismo, Lope Afonso, ha detto che il governo di Madrid non ha comunicato cosa si aspetta che faccia il governo locale, cosa che ha fatto preoccupare gli operatori del turismo sulle isole. Molte persone hanno ricondotto la situazione alle quarantene imposte durante la pandemia da Covid-19, nonostante le scarse probabilità di contagio per gli hantavirus e le rassicurazioni delle autorità.
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