Le prime foto del sorvolo lunare di Artemis II

Mostrano il lato della Luna che non vediamo da qui, e la Terra sullo sfondo, che sorge e tramonta

6 aprile 2026 (NASA)
6 aprile 2026 (NASA)
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La NASA ha pubblicato le prime fotografie scattate dall’equipaggio di Artemis II durante il sorvolo della Luna, avvenuto nella notte tra lunedì e martedì. Mostrano la superficie lunare in grande dettaglio e in molti scatti è visibile anche la Terra, che tramonta e sorge dietro alla Luna a seconda dei casi.

Nel corso del loro sorvolo lunare, durato circa sette ore, gli astronauti di Artemis II hanno osservato la superficie della Luna, dedicandosi soprattutto a una trentina di obiettivi scientifici scelti dalla NASA. La capsula Orion su cui viaggiano si è spinta fino a 406.771 chilometri di distanza dal nostro pianeta, superando il precedente record della missione Apollo XIII nel 1970. Dopo avere fatto un giro intorno alla Luna e avere osservato anche la sua faccia nascosta, gli astronauti hanno proseguito il viaggio che li riporterà nelle prime ore di sabato (ora italiana) sulla Terra.

Reid Wiseman, Victor Glover, Christina Koch e Jeremy Hansen hanno usato fotocamere digitali per scattare le fotografie alla Luna, seguendo le indicazioni della NASA o la propria ispirazione a seconda dei casi. Le immagini sono state trasmesse verso la Terra in un secondo momento, a causa delle difficoltà di trasmissione via radio da una distanza di oltre 400mila chilometri.

Christina Koch, Jeremy Hansen, Reid Wiseman e Victor Glover con i visori per l’eclissi che hanno usato in alcuni momenti, 6 aprile 2026 (NASA)

Sono visibili numerosi crateri lunari e parti della superficie che non erano mai state osservate nelle precedenti missioni lunari Apollo. Nel ribaltamento di prospettiva rispetto a quella classica dal nostro punto di osservazione qui sulla Terra, gli astronauti hanno visto la Terra dietro alla Luna, mentre spariva o appariva a distanza a seconda della loro posizione nel giro intorno al nostro satellite naturale.

Nelle prossime ore e nei prossimi giorni, la NASA diffonderà nuove immagini e video registrati da Orion, che saranno usati non solo per mostrare i risultati ottenuti da Artemis II, in vista delle prossime missioni, ma anche per studiare meglio il suolo lunare e comprendere le caratteristiche di un piccolo mondo, diverso dal nostro.