Tadej Pogačar ha dominato anche il Giro delle Fiandre
È la sua terza vittoria nella seconda “classica” della stagione, gli manca solo la Parigi-Roubaix

Lo sloveno Tadej Pogačar, il miglior ciclista al mondo, ha vinto per la terza volta il Giro delle Fiandre, seconda classica monumento della stagione. Le “classiche monumento” sono le cinque corse di un giorno più storiche e importanti, ognuna con una sua peculiarità di percorso o altimetria.
Pogačar, che ha 27 anni e corre per la UAE team Emirates, aveva già vinto cinque volte (di fila) il Giro di Lombardia, tre volte la Liegi-Bastogne-Liegi e all’inizio della stagione la Milano-Sanremo, una delle classiche che gli mancavano. Ora gli manca solo la Parigi-Roubaix, che ha corso una volta sola e in cui è arrivato secondo nonostante una caduta.
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Pogačar ha vinto il Giro delle Fiandre in solitaria, al termine dei 271 chilometri tra Anversa e Oudenaarde. Al secondo posto è arrivato il ciclista olandese Mathieu Van der Poel (Alpecin-Premier Tech), staccato a circa 20 chilometri dal traguardo. Al terzo posto il belga Remco Evenepoel (Red Bull-Bora Hasgrohe).
Finora soltanto Eddy Merckx era riuscito a vincere sia la Milano-Sanremo che il Giro delle Fiandre nella stessa stagione, nel 1969 e nel 1975. Nel ciclismo, in cui le corse più importanti sono le stesse da decine e decine di anni – spesso su percorsi molto simili – i paragoni con il passato sono frequenti, e nel caso di Pogačar pressanti. Assodato che sia il più forte al mondo, ci si chiede appunto se sia il più forte di sempre, più forte persino di Eddy Merckx.
Ora l’obiettivo è vincere la Parigi-Roubaix (che sarà il 12 aprile) e magari vincere in un solo anno solare tutte le “classiche monumento”, cosa mai fatta prima da nessuno.



