Una piena ha fatto crollare un ponte fra Abruzzo e Molise
In entrambe le regioni ci sono frane, disagi e allagamenti: l’esercito è intervenuto per liberare 13 persone bloccate dalla neve in un hotel

La piena del fiume Trigno, causata dalle piogge molto intense cadute negli ultimi giorni fra Molise e Abruzzo, ha provocato il crollo di un ponte sulla strada statale 16 Adriatica, al confine fra le due regioni. La strada era già stata chiusa mercoledì sera e il ponte era sotto osservazione. Durante il crollo erano in transito due auto: solo una «è rimasta coinvolta», come ha fatto sapere la procuratrice Elvira Antonelli: «Allo stato attuale sono in corso le operazioni di ricerca con mezzi di soccorso, anche aerei, e di ricerca dei sommozzatori dei vigili del fuoco».
Il maltempo ha causato anche disagi per i trasporti ferroviari in diverse zone del Centro e Sud Italia: nel sud dell’Abruzzo l’esondazione del fiume Osento ha causato l’interruzione della circolazione dei treni fra Fossacesia e Porto di Vasto.
Il fiume Trigno segna per un lungo tratto il confine fra Abruzzo e Molise. Mercoledì sera il maltempo aveva già provocato il crollo di un ponte di raccordo della statale Fossaltina, e molti altri ponti sono stati chiusi. La protezione civile ha parlato di allagamenti e frane diffuse nelle regioni interessate dal maltempo, e in diverse zone i luoghi allagati o quelli più a rischio sono stati evacuati. Alcuni comuni e un ospedale in provincia di Pescara sono rimasti senza acqua a causa della rottura di una conduttura.
A Passolanciano, sull’Appennino abruzzese, l’esercito è dovuto intervenire per soccorrere 13 persone che erano rimaste bloccate all’interno di un albergo dalla neve. È intervenuto anche per ripristinare la viabilità, interrotta dalla neve e da alberi caduti sulla strada.
Giovedì continuano a essere in allerta rossa sia il Molise sia alcune zone confinanti di Puglia e Abruzzo. La protezione civile ha detto che i fiumi hanno raggiunto la terza soglia idrometrica, che indica uno stato di pericolo. Ci sono state frane e smottamenti anche in Basilicata: a Rapolla, in provincia di Potenza, è crollato un muro di contenimento vicino ad alcune abitazioni, costringendo tre famiglie a lasciare le proprie case.



