Polonia e Romania dovranno pagare a Pfizer e BioNTech quasi 2 miliardi di euro per le loro dosi di vaccino contro il coronavirus

Il logo di Pfizer sulla facciata della sede dell'azienda a New York (AP Photo/Yuki Iwamura)
Il logo di Pfizer sulla facciata della sede dell'azienda a New York (AP Photo/Yuki Iwamura)

Un tribunale di Bruxelles, in Belgio, ha stabilito che Polonia e Romania dovranno pagare quasi 2 miliardi di euro corrispondenti al valore delle dosi del vaccino contro il coronavirus prodotto da Pfizer-BioNTech destinate ai due paesi durante la pandemia.

Nel 2023 Pfizer e BioNTech avevano fatto causa a Polonia e Romania, chiedendo che rispettassero gli impegni presi con i contratti per la fornitura di vaccini sottoscritti dalla Commissione europea per conto degli stati membri dell’Unione. Nell’aprile del 2022 infatti la Polonia si era rifiutata di pagare per ricevere dosi che riteneva superflue, visto il miglioramento delle condizioni della pandemia, e la Romania aveva fatto lo stesso.

Il tribunale belga però ha ritenuto solide le valutazioni che avevano portato alla firma dei contratti, e che quindi i due paesi debbano onorarli: ha ordinato che la Polonia riceva le dosi di vaccino rimanente che le spettavano, e che le paghi come previsto circa 1,3 miliardi di euro, e che la Romania faccia lo stesso, per circa 600 milioni.

Il ministero della Salute polacco ha fatto sapere che farà ricorso a tutti i mezzi legali a propria disposizione per contestare la decisione e difendere gli interessi del paese. Al momento invece il governo romeno non ha commentato.

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