L’Italia ha vinto lo spareggio contro l’Irlanda del Nord
È già un passo avanti rispetto all'ultima volta, ma per tornare ai Mondiali di calcio dovrà vincere martedì contro la Bosnia Erzegovina

Nella sera di giovedì 26 marzo l’Italia ha vinto 2-0 contro l’Irlanda del Nord il primo dei due spareggi per i Mondiali maschili di calcio del 2026, che si giocheranno dall’11 giugno tra Messico, Canada e Stati Uniti. Per ora, però, non sappiamo ancora se si giocheranno con o senza l’Italia: questa era infatti solo la semifinale degli spareggi; la finale sarà martedì 31 marzo e l’Italia la giocherà in trasferta contro la Bosnia Erzegovina, che ha vinto contro il Galles l’altra semifinale, che è finita ai rigori.
L’Italia, che era nettamente favorita nella partita contro l’Irlanda del Nord, ha giocato un primo tempo senza grandi occasioni, non granché avvincente da guardare. Il secondo tempo è stato migliore, anche se tutt’altro che eccezionale, soprattutto visto il valore degli avversari. I gol dell’Italia sono stati segnati da Sandro Tonali, con un bel tiro da fuori area, e Moise Kean, al 56esimo minuto e all’80esimo.
La parte difficile – in trasferta contro la Bosnia Erzegovina, un’avversaria migliore rispetto all’Irlanda del Nord – inizia adesso. Ma intanto è comunque un passo avanti rispetto ai precedenti spareggi, quelli per i Mondiali del 2022, quando l’Italia fu eliminata in semifinale dalla ben più debole Macedonia del Nord. È stata peraltro la prima volta, dopo tre partite di spareggio per i Mondiali giocate tra il 2018 e il 2022, in cui l’Italia ha segnato dei gol.

I calciatori della Bosnia Erzegovina il 26 marzo a Cardiff, Galles (Robbie Jay Barratt – AMA/Getty Images)
La Bosnia Erzegovina è al 66esimo posto del ranking mondiale, ha giocato i Mondiali solo nel 2014 e non si è mai qualificata per gli Europei. Nel girone di qualificazione ha fatto 2 punti in meno dell’Austria ed è arrivata seconda davanti a Romania, Cipro e San Marino. Ha in squadra alcuni calciatori molto esperti (e conosciuti in Italia) come l’attaccante Edin Dzeko (che ha giocato anche nella Roma e nell’Inter) e il difensore dell’Atalanta Sead Kolasinac. Dall’anno scorso invece non ci giocano più i due centrocampisti Miralem Pjanić e Rade Krunić.

Moise Kean e Pio Esposito il 26 marzo a Bergamo (Giuseppe Cottini/Getty Images)
Nel caso, comunque, già si sa in che girone ai Mondiali andrà l’Italia (o la Bosnia Erzegovina). Sarà il Girone B, con Canada, Svizzera e Qatar.
– Leggi anche: Il racconto della partita dell’Italia, nel liveblog del Post



