Il Milan l’ha fatto di nuovo
Ha vinto per la terza volta di fila il derby contro l'Inter, che ha ancora un buon vantaggio in classifica ma non potrà rilassarsi come sperava

Domenica, per la seconda volta in questa stagione e per la terza consecutiva, il Milan ha vinto il derby di Milano: ha battuto l’Inter per 1-0, con un gol del difensore ecuadoriano Pervis Estupiñán. Per il Milan è un risultato importantissimo: in caso di sconfitta l’Inter l’avrebbe distanziato in classifica di 13 punti, e recuperare il divario sarebbe stato molto difficile. Con questa vittoria invece il Milan si è portato a 60 punti in classifica, 7 in meno dell’Inter, che mantiene un vantaggio consistente ma non potrà rilassarsi come sperava.
È stata una vittoria sorprendente non soltanto per il giocatore che ha deciso la partita (Estupiñán era considerato uno dei peggiori acquisti che il Milan aveva fatto la scorsa estate), ma anche perché l’Inter veniva da un periodo di grande forma: in campionato non perdeva dal 23 novembre, cioè proprio dalla partita di andata contro il Milan (che al contrario arrivava da un momento molto altalenante).
Il derby è stato di fatto deciso nel primo tempo, in cui l’Inter ha sofferto moltissimo il gioco del Milan e non è mai riuscita a entrare in partita. Ha avuto una delle poche occasioni al 34esimo minuto, con un contropiede in cui il centrocampista armeno Henrikh Mkhitaryan si è trovato davanti a Mike Maignan, il portiere francese del Milan, ma ha sprecato l’occasione tirandogli addosso.
Il gol di Estupiñán è arrivato un minuto dopo, su assist del francese Youssouf Fofana. Dopo le difficoltà avute nel primo tempo, nella ripresa l’Inter ha provato a reagire in qualche modo, ma con il Milan ben schierato a difesa del vantaggio non ha avuto grandi occasioni. Al 54esimo, dopo una buona azione personale di Nicolò Barella, Federico Dimarco ha avuto la possibilità di pareggiare su assist di Mkhitaryan, ma ha tirato fuori.

L’ecuadoriano Pervis Estupinan poco prima del gol decisivo, 8 marzo 2026 (Piero Cruciatti/Getty)
Oltre ad accorciare la distanza dall’Inter, con questa vittoria il Milan ha mantenuto un buon vantaggio sulle altre squadre che competono per un posto in Champions League, la competizione per club più importante d’Europa: il Napoli (56 punti), il Como, la Roma (51), la Juventus (50) e l’Atalanta (46).
Da quasi due anni il Milan è una delle poche squadre che riesce a mettere in difficoltà l’Inter ogni volta che ci gioca. Negli ultimi sette derby, a prescindere dalle competizioni, l’Inter non è mai riuscita a battere il Milan, che ne ha vinti cinque e ne ha pareggiati due. Sono risultati abbastanza sorprendenti, perché fino a due stagioni fa l’Inter aveva un grandissimo rendimento proprio nei derby (tra il 2023 e il 2024 ne vinse sei di fila). L’anno scorso, poi, il Milan aveva fatto una stagione disastrosa, finendo all’ottavo posto in Serie A, mentre l’Inter era arrivata fino alla finale di Champions League e si era giocata lo Scudetto fino all’ultima giornata – perdendo poi entrambe le cose.
La prossima gara dell’Inter sarà molto complicata: sabato giocherà contro l’Atalanta, una delle squadre più in forma degli ultimi mesi e l’unica tra le italiane che è riuscita a raggiungere gli ottavi di Champions League.



