L’Italia ha vinto la medaglia d’argento nella staffetta mista del biathlon

La biatleta italiana Lisa Vittozzi of Team Italy durante la staffetta mista 4x6km, 8 febbraio 2026 (Alexander Hassenstein/Getty Images)
La biatleta italiana Lisa Vittozzi of Team Italy durante la staffetta mista 4x6km, 8 febbraio 2026 (Alexander Hassenstein/Getty Images)

Ad Anterselva il quartetto formato dagli atleti italiani Dorothea Wierer, Lisa Vittozzi, Lukas Hofer e Tommaso Giacomel ha vinto la medaglia d’argento staffetta mista 4x6km del biathlon: per l’Italia è il miglior risultato di sempre in questa disciplina. Ci si aspettava una medaglia da questo quartetto, che a fine gennaio aveva vinto l’ultima gara di Coppa del Mondo a Nove Mesto, in Cechia. La Francia ha vinto la medaglia d’oro, la Germania quella di Bronzo.

È il secondo giorno consecutivo che l’Italia vince almeno tre medaglie, e non era mai successo nella storia delle Olimpiadi invernali. L’Italia, infatti, ne aveva già vinte due oggi, entrambe di bronzo: una nello snowboard, con Lucia Dalmasso e una nella discesa libera, con Sofia Goggia.

Il biathlon alterna lo sci di fondo e il tiro a segno, dove si spara una volta in piedi e una volta sdraiati. Per tutto il percorso di sci di fondo gli atleti e le atlete si portano sulle spalle una carabina, che poi usano per sparare una volta arrivati al poligono. I momenti al poligono sono quelli che generalmente possono ribaltare l’ordine di gara raggiunto durante le fasi di sci di fondo.

Diversamente dalle gare in cui si compete in modo individuale, nella staffetta ogni errore al tiro non equivale immediatamente a un giro di penalità: per ogni turno al poligono, in cui bisogna colpire cinque bersagli distanti 50 metri, si hanno anche tre cartucce di riserva, da usare per colpire i bersagli che non si sono colpiti al primo colpo. Se nemmeno con le tre cartucce di riserva si colpiscono i bersagli allora si devono fare tanti giri di penalità quanti sono i bersagli mancati.

Dopo tre frazioni l’Italia era quarta, insieme alla Norvegia e alla Germania, rispettivamente seconda e terza. Ma Lisa Vittozzi, che ha gareggiato nell’ultima frazione, ha fatto un’eccezionale prova al poligono, superando Germania e Norvegia.