Ancora danni per le forti piogge
In Liguria una frana ha ostruito l'Aurelia, mentre in Sicilia si sono aggiunti altri disastri a quelli causati dal ciclone Harry

Dopo i grandi danni provocati la scorsa settimana dal ciclone Harry al Sud e nelle isole, nel fine settimana il maltempo ne ha provocati ancora: ci sono state grosse frane in Sicilia e in Liguria.
Domenica in Sicilia una frana ha parzialmente isolato Niscemi, un comune di quasi 25mila abitanti in provincia di Caltanissetta, nella parte sud-orientale dell’isola. In alcune zone si sono aperte profonde spaccature nel terreno, provocando cedimenti che hanno interessato interi quartieri della città. Il 16 gennaio, con il ciclone Harry, c’erano già state piogge abbondanti e altre frane, e il terreno ne ha risentito anche ora. Centinaia di persone sono state evacuate in via precauzionale. La Protezione civile ha allestito aree di accoglienza per gli sfollati.
A causa della frana le autorità hanno disposto la chiusura della strada provinciale 10, una delle tre che collega il paese alla statale per Gela e Catania; da dieci giorni è chiusa anche la strada provinciale 12, sempre per una frana. Al momento c’è solo una strada che consente di uscire da Niscemi ed entrarci, ed è la strada provinciale 11. Lunedì a Niscemi le scuole resteranno chiuse.
Domenica sera c’è stata una frana anche in Liguria che ha ostruito l’Aurelia tra Genova e Arenzano. Poco fuori da una galleria terra e massi sono precipitati sulle corsie di entrambi i sensi di marcia. Qui la causa sembra sia stata il cedimento della rete paramassi che proteggeva il versante. Data l’entità della frana, si stanno cercando eventuali macchine travolte dai detriti anche con le unità cinofile. Per ora non ne sono state trovate.



