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  • Giovedì 1 gennaio 2026

Ci sono almeno tredici italiani feriti per l’incendio a Crans-Montana

E di altri sei non si hanno ancora notizie, ha detto il ministero degli Esteri

Un carro funebre di fronte al bar Constellation di Crans-Montana, in Svizzera, dove sono morte decine di persone a causa di un incendio
Un carro funebre di fronte al bar Constellation di Crans-Montana, in Svizzera, dove sono morte decine di persone a causa di un incendio (Jean-Christophe Bott/Keystone via AP)
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Nel locale di Crans-Montana dove nella notte di Capodanno è divampato un incendio che ha causato la morte di almeno 40 persone c’erano anche diversi italiani. L’unità di crisi del ministero degli Esteri ha detto a RaiNews che 19 famiglie avevano segnalato di aver perso contatti con loro familiari italiani che erano a Crans-Montana. Di questi, 13 persone sono ustionate gravemente e ricoverate in ospedale, delle altre 6 invece non si hanno ancora notizie.

L’agenzia ANSA scrive che una ragazza milanese di sedici anni è ricoverata in coma a Zurigo, mentre l’assessore al Welfare della Lombardia Guido Bertolaso ha parlato di un’altra persona italiana ricoverata a Berna sempre in gravi condizioni. Tre italiani, una donna di 29 anni e due ragazzi di 16 anni, sono stati trasferiti in elicottero all’ospedale Niguarda di Milano, ha aggiunto Bertolaso: le loro condizioni erano tali da permettere il trasporto, e alleggerire così il lavoro agli ospedali svizzeri.

L’incendio è divampato intorno all’1:30 nel seminterrato del Constellation, un locale di Crans-Montana, nel canton Vallese, in Svizzera. È una zona sciistica sulle Alpi, a 1.500 metri di quota. Nel locale c’era una serata di Capodanno a cui stavano partecipando molti ragazzi tra i 16 e i 30 anni. La polizia ha confermato che ci sono almeno 40 morti e 115 feriti, molti dei quali ricoverati in gravi condizioni. Secondo il quotidiano svizzero Blick i morti sarebbero almeno 47.

Inizialmente la polizia aveva detto che l’incendio era stato causato da un’esplosione avvenuta intorno all’1:30. Sembra invece che l’esplosione sia la conseguenza, e non la causa, dell’incendio. Due testimoni hanno raccontato che il soffitto di legno ha preso fuoco a causa di candele scintillanti accese su bottiglie di champagne, tuttavia le indagini non hanno ancora accertato le cause e la procuratrice generale del canton Vallese Beatrice Pilloud non ha confermato il racconto. I due testimoni hanno detto anche che la porta era troppo piccola per far uscire le molte persone che erano nel locale, così qualcuno ha rotto una finestra per permettere alla gente di scappare più velocemente.

Il giornale svizzero 20 Minuten ha pubblicato un video che mostra le prime fiamme dell’incendio al bancone del bar.

Durante la prima conferenza stampa organizzata dalla polizia è stata esclusa l’ipotesi dell’attentato. La polizia ha detto che l’allarme è stato dato da alcune persone in strada di fronte al bar che hanno chiamato i soccorsi dopo aver visto del fumo uscire dal locale. I vigili del fuoco e le ambulanze sono arrivate dopo pochi minuti.