A febbraio ci saranno nuove elezioni in Bangladesh, le prime dopo le grandi proteste del 2024 e le dimissioni dell’ex prima ministra

Il 12 febbraio si terranno le elezioni in Bangladesh per il rinnovo del parlamento, da cui emergerà anche il nuovo governo. Le ultime elezioni si erano tenute a gennaio del 2024, quando Sheikh Hasina vinse e ottenne il quarto mandato consecutivo.
Pochi mesi dopo Hasina, che governava il Bangladesh dal 2009 in maniera sempre più autoritaria, fu costretta alle dimissioni da grandi proteste contro la corruzione del suo governo, che inizialmente aveva represso molto violentemente. Hasina scappò in India, dove si trova tuttora: è stata condannata a morte per crimini contro l’umanità proprio per la repressione delle proteste, e non è chiaro se sarà estradata in Bangladesh.
Ora il paese è guidato da un governo ad interim guidato dal premio Nobel per la pace Muhammad Yunus, che si è insediato ad agosto del 2024. Il suo governo ha vietato tutte le attività del partito di Hasina, Alleanza Popolare Bengalese, il che significa che l’ex partito al governo probabilmente non potrà partecipare alle elezioni.


