L’ambizioso progetto per la linea 10 della metropolitana di Napoli
Dovrebbe andare da Afragola al centro storico, passando per diversi comuni che oggi non sono ben collegati
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Nei giorni scorsi il comune di Napoli ha fatto sapere che è stato pubblicato il bando di gara per realizzare il primo tratto della linea 10 della metropolitana che punta a collegare il centro storico con la stazione dell’alta velocità di Afragola, un comune di circa 60mila abitanti nel nord della città metropolitana.
È un progetto ambizioso e molto costoso di cui si discute da anni: prevede la realizzazione di dieci fermate nei comuni di Napoli, Casoria, Casavatore e appunto Afragola (a nord-est della città), l’uso di treni automatizzati senza conducente, e un finanziamento totale di 3,1 miliardi di euro. Oggi i collegamenti tra Napoli e quei comuni sono piuttosto difficoltosi: la linea 10 della metropolitana dovrebbe renderli più veloci e soprattutto garantire una maggiore frequenza rispetto ai mezzi di superficie attualmente disponibili.
Secondo i piani dovrebbe impiegare poco più di 20 minuti per andare da capolinea a capolinea. Oggi i tempi sono piuttosto variabili: con un treno regionale ci si può mettere anche 30-40 minuti, ma la frequenza non è paragonabile a quella di una metropolitana. Con gli autobus invece i tempi aumentano e soprattutto cambiano a seconda del traffico. Lo stesso discorso vale anche per gli altri comuni coinvolti dal progetto.
Per ora ci sono 1,2 miliardi di euro, stanziati dal ministero dei Trasporti e dalla Regione Campania, che serviranno a realizzare il tratto cosiddetto fondamentale, che va dal comune di Afragola alla stazione Di Vittorio, attualmente in fase di costruzione nel quartiere San Pietro a Patierno, nella periferia nord-est di Napoli, dove passerà anche la linea 1 della metropolitana.
Complessivamente la linea 10 sarà lunga tra i 12 e i 13 chilometri: si prevede che arrivi fino a piazza Carlo III e successivamente a piazza Principe Umberto. Il comune di Napoli ha detto che per completare questo tratto e quello che porterà fino alla stazione dell’alta velocità di Afragola sono stati chiesti altri fondi al ministero dei Trasporti. Quest’ultimo è un collegamento particolarmente importante, visto che ad Afragola passano 95 treni al giorno che percorrono la Torino-Salerno e quelli diretti verso Venezia e Reggio Calabria. Nei piani la linea 10 dovrebbe servire una popolazione di circa 400mila abitanti.
Il progetto di fattibilità tecnico-economica era stato approvato a luglio dal Consiglio superiore dei lavori pubblici, l’organo tecnico consultivo dello Stato, ed era poi stato modificato dall’Eav, la società che si occupa del trasporto pubblico in Campania e che per la linea 10 è “soggetto attuatore”, cioè è responsabile dell’avvio e della gestione del progetto. Il comune di Napoli è invece destinatario dei finanziamenti.
Il presidente di Eav, Umberto De Gregorio, ha detto che punta ad assegnare la gara per il progetto esecutivo entro la fine del 2025: per presentare le offerte c’è tempo fino al 3 novembre. Stando al bando, i lavori potrebbero iniziare all’inizio di febbraio del 2026 e potrebbero durare più di quattro anni.
L’idea della linea 10 esiste da tempo e negli anni il percorso è stato rivisto più volte. Nel 2022 il comune di Napoli, Città Metropolitana e Regione Campania avevano firmato il protocollo d’intesa affidando la gestione del progetto all’Eav ed erano stati stanziati i primi fondi. Alla gara precedente, bandita nel novembre del 2023, nessuna azienda aveva presentato un’offerta: secondo quanto aveva ricostruito Fanpage, per le imprese il progetto aveva troppe criticità e soldi insufficienti. Tra quelle invitate a partecipare c’era anche Webuild, la grande impresa di costruzioni che tra le altre cose guida il consorzio a cui è stato affidato l’incarico di realizzare il ponte sullo Stretto di Messina.



