Secondo un consulente legale dell’Unione Europea, Antonio Tajani violò la legge rifiutandosi di riconoscere Carles Puigdemont europarlamentare

Antonio Tajani nel 2019 (AP Photo/Virginia Mayo)
Antonio Tajani nel 2019 (AP Photo/Virginia Mayo)

Secondo un consulente legale dell’Unione Europea, Antonio Tajani violò i regolamenti europei quando si rifiutò di riconoscere come europarlamentari due politici indipendentisti catalani quando era presidente del Parlamento Europeo nel 2019. Uno dei due europarlamentari era Carles Puigdemont, che come presidente della Catalogna fu tra i principali organizzatori del referendum illegale per l’indipendenza della regione dalla Spagna.

Tajani non riconobbe Puigdemont e Toni Comín in quanto i due, pur essendo fra i candidati eletti in Spagna, non erano stati inclusi nella lista presentata dalla Spagna al Parlamento Europeo. All’epoca Puigdemont e Comín vivevano in Belgio da due anni per sfuggire alla giustizia spagnola, in quanto accusati per il loro ruolo nell’organizzazione del referendum. Secondo la legge spagnola gli europarlamentari neoeletti devono andare nella capitale Madrid per dichiarare fedeltà alla Costituzione spagnola in parlamento: nessuno dei due l’aveva fatto, e quindi non erano stati inclusi nella lista. In quanto presidente del Parlamento Europeo, non riconoscendoli come europarlamentari, Tajani aveva impedito loro di accedere agli edifici istituzionali dell’Unione per diversi mesi.

Diversi mesi dopo la Corte di giustizia dell’Unione Europea aveva invece affermato che in base all’immunità legale degli europarlamentari uno stato non ha il diritto di impedire a parlamentari eletti di entrare in carica. Le loro credenziali da europarlamentari furono riconosciute solo nel 2020, 8 mesi dopo le elezioni europee.

Il parere del consulente legale, l’avvocato generale della Corte di giustizia dell’Unione Europea Maciej Szpunar, non è vincolante ma è comunque significativo: circa tre quarti delle sentenze della Corte seguono i pareri degli avvocati generali, che sono esperti legali indipendenti. La sentenza vera e propria, che stabilirà se Tajani abbia violato o meno le norme europee e se il Parlamento debba annullare retroattivamente il mancato riconoscimento, sarà emessa dalla Corte in futuro.

– Leggi anche: Carles Puigdemont si ricandiderà alle elezioni in Catalogna