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  • Sabato 19 agosto 2023

Quanti soldati sono morti dall’inizio dell’invasione dell’Ucraina

Circa 190mila tra russi e ucraini secondo una stima del governo statunitense riferita al New York Times

Il funerale di un soldato ucraino a Zhukin, in Ucraina, l'11 agosto 2023 (AP Photo/Bram Janssen, LaPresse)
Il funerale di un soldato ucraino a Zhukin, in Ucraina, l'11 agosto 2023 (AP Photo/Bram Janssen, LaPresse)
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Dall’inizio dell’invasione russa dell’Ucraina i soldati morti nei combattimenti e nei bombardamenti sarebbero circa 190mila secondo una stima del governo statunitense riferita al New York Times da alcuni funzionari che ne hanno parlato in condizioni di anonimato: 120mila russi e 70mila ucraini. I feriti sarebbero invece tra 170mila e 180mila tra le truppe russe e tra 100mila e 120mila tra quelle ucraine.

Non ci sono dati ufficiali aggiornati e affidabili sulle morti causate dalla guerra in Ucraina perché quelli diffusi dalla Russia sono verosimilmente inferiori a quelli reali e perché l’Ucraina non ne divulga, nemmeno all’amministrazione statunitense. Le fonti del New York Times dicono che il numero di morti e feriti è molto cresciuto quest’anno con la controffensiva ucraina nell’est del paese, che procede a rilento. C’è comunque una certa incertezza sui numeri, che sono stime basate sull’analisi di immagini satellitari, intercettazioni, informazioni condivise sui social media e notizie diffuse dai reporter di guerra.

All’inizio di luglio i giornali russi indipendenti Meduza e Mediazona avevano pubblicato i risultati di uno studio, condotto insieme a un ricercatore dell’università tedesca di Tubinga, in cui si stimava che circa 47mila soldati russi fossero morti in Ucraina dall’inizio della guerra nel febbraio del 2022. Le uniche cifre ufficiali del governo russo risalgono a settembre, quando la Russia aveva detto che i soldati russi morti erano solo 5.937, un numero poco credibile.

Il numero di soldati russi morti diffuso dal New York Times è molto maggiore rispetto a quello del database creato da Mediazona e BBC, tenendo traccia delle persone russe morte citate sui social media o nei necrologi sui giornali russi e delle foto dei cimiteri russi, che attualmente stima 30.003 morti russi. Questo database è ritenuto uno dei più affidabili e credibili ma è comunque uno strumento incompleto, perché non tiene conto di tutte quelle famiglie russe che per vari motivi non pubblicano necrologi dei parenti morti in Ucraina.

L’ultima stima dei morti nella guerra in Ucraina realizzata dal governo statunitense e diffusa pubblicamente risale a novembre: all’epoca il generale Mark A. Milley, capo di stato maggiore di tutte le principali forze armate statunitensi, aveva parlato di più di 100mila soldati morti o feriti nell’esercito russo e altrettanti in quello ucraino.

Secondo la stima diffusa dal New York Times le perdite dell’esercito russo sono molto maggiori di quelle ucraine, ma la Russia ha una popolazione molto più grande da cui può attingere per rinforzare le fila del suo esercito. Attualmente i militari in servizio nell’esercito russo, nelle riserve e nei gruppi paramilitari come il gruppo Wagner dovrebbero essere 1 milione e 330mila. L’Ucraina invece ha un esercito di 500mila persone.