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  • Lunedì 17 luglio 2023

Le frasi razziste e sessiste nella telecronaca Rai dei Mondiali di nuoto

Sono state segnalate online dopo una finale femminile, Lorenzo Leonarduzzi e Massimiliano Mazzucchi sono stati richiamati in Italia

Kseniia Bailo e Sofia Esman nei tuffi sincronizzati dalla piattaforma 10 metri (AP Photo/Lee Jin-man)
Kseniia Bailo e Sofia Esman nei tuffi sincronizzati dalla piattaforma 10 metri (AP Photo/Lee Jin-man)
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La Rai ha avviato una procedura disciplinare nei confronti dei telecronisti Lorenzo Leonarduzzi e Massimiliano Mazzucchi, che nella mattina di lunedì durante il racconto della finale femminile di tuffi sincronizzati dal trampolino avrebbero usato frasi sessiste, razziste e inappropriate, segnalate da diversi telespettatori. La trasmissione dei Mondiali di nuoto di Fukuoka, in Giappone, è andata in diretta su RaiPlay 2, ma al momento non è disponibile online, quindi non c’è una registrazione di tutte le frasi in questione. L’unico frammento, pubblicato online da alcuni utenti, è quello in cui Leonarduzzi usa stereotipi razzisti parlando dei cinesi.

Leonarduzzi, contattato dal Corriere della Sera, ha detto di aver pronunciato alcune di quelle frasi, smentendone delle altre, «mentre chiacchierava con un collega». Sostiene insomma di non essere stato consapevole di essere in onda: «Prendo le distanze da tutto quello che è stato captato da un microfono rimasto acceso per esigenze tecniche e lontano un metro e mezzo da me. Sono parole che non mi appartengono, lontane dal mio modo di essere».

La giustificazione non è stata ritenuta sufficiente dall’azienda, che ha comunicato il rientro immediato dal Giappone dei due telecronisti e la loro sostituzione. Leonarduzzi peraltro in passato era finito al centro di altri due casi simili, uno per una battuta sessista pronunciata in telecronaca, uno per un post sul suo profilo Facebook in cui faceva gli auguri ad Adolf Hitler nel giorno della sua nascita.

Il caso è stato segnalato su Twitter da uno spettatore della diretta, che ha condiviso una mail di protesta alla Rai in cui ricostruiva a memoria alcune delle frasi pronunciate, perché il video della telecronaca delle fasi preliminari della gara non è disponibile online su RaiPlay. Non è chiaro quindi cosa abbia detto Leonarduzzi, che però ha ammesso che le sue frasi erano una barzelletta a sfondo sessuale e un commento sul fisico delle tuffatrici olandesi. Citato da Repubblica, Leonarduzzi ha detto che «non si tratta assolutamente di commenti sessisti, ho solo detto una barzelletta da bar sul “Si la do” al mio commentatore durante la pausa del TG». E poi ha aggiunto: «Sul fatto che ho detto della corporatura grande delle atlete olandesi, lo faccio anche per gli uomini quando hanno un fisico grosso e ben strutturato».

In un’altra telecronaca di una finale maschile, commentando i tuffi dell’italiano Riccardo Giovannini, Leonarduzzi ha detto: «Liccaldo, i cinesi direbbero Liccaldo». Nel pomeriggio è intervenuto l’amministratore delegato della Rai, Roberto Sergio, che ha annunciato una procedura disciplinare nei confronti di Leonarduzzi e di Mazzucchi, e ha chiesto al direttore di Rai Sport Jacopo Volpi di farli rientrare immediatamente dal Giappone. Al loro posto in telecronaca è stato messo Nicola Sangiorgio.

Leonarduzzi due anni e mezzo fa era stato protagonista di un’altra frase sessista in telecronaca, durante una gara di rally. Parlando del pilota Ott Tänak aveva raccontato di una scommessa: «Me ne hanno detta oggi una, mi vogliono far vincere 100 euro se la dico, mi hanno detto una battutaccia che io riferisco. “Donna nanak tutta Tanak”».

Il caso suscitò le lamentele dell’ex ministra dell’Istruzione Valeria Fedeli, del partito Democratico, mentre nel 2018 era stato il segretario della commissione di Vigilanza Rai, Michele Anzaldi, a segnalare che Leonarduzzi aveva postato degli auguri di compleanno in tedesco nel giorno del compleanno di Hitler. In quel caso la Rai rispose con una nota dicendo di non credere che gli auguri fossero rivolti al dittatore nazista.