(ANSA/MAURIZIO DEGL'INNOCENTI)

Si andrà a votare domenica 25 settembre

Lo ha deciso il Consiglio dei ministri: è la prima volta che si voterà nella seconda parte dell'anno

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Il Consiglio dei ministri ha deciso che si andrà a votare per le elezioni anticipate domenica 25 settembre. La decisione è stata presa dopo lo scioglimento delle camere da parte del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Sarà la prima volta nella storia dell’Italia repubblicana che si voterà per le politiche nella seconda parte dell’anno.

Dallo scioglimento delle camere alle elezioni devono passare al massimo 70 giorni, quindi la data ultima era il 29 settembre. Per un po’ si era ipotizzato che il 25 settembre non sarebbe stata possibile perché è una festività religiosa ebraica, il Rosh Hashanah (il capodanno ebraico). E già in un precedente, nel 1994, si era dovuta estendere al lunedì la possibilità di votare perché le elezioni erano state fissate in coincidenza con la Pasqua ebraica. Ma oggi l’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane ha fatto sapere che non ci sarebbero stati problemi, perché la festività «inizia la sera e consente ai fedeli di religione ebraica di esercitare il proprio diritto al voto nelle ore precedenti».

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