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  • martedì 21 Dicembre 2021

Nel Regno Unito si discute di questa foto

L'ha pubblicata il Guardian e mostra lo staff di Boris Johnson a una specie di ritrovo con vino e formaggio, durante il primo lockdown: il governo dice era un incontro di lavoro

Da lunedì nel Regno Unito si discute molto di una foto, pubblicata dal Guardian, che mostra il primo ministro Boris Johnson insieme a sua moglie e diversi membri del suo staff nel giardino della residenza del primo ministro, a Londra. Alcune persone sono sedute sul prato, mentre sul tavolo si vedono una bottiglia di vino e del formaggio.

La foto risale al 15 maggio 2020, durante il primo lockdown per il coronavirus, quando era vietato uscire di casa se non per ragioni inderogabili, così come partecipare a feste fra amici o colleghi.

«Guardate la foto: vi sembra una riunione di lavoro, o un evento mondano? Credo che la risposta sia piuttosto ovvia», ha detto il capo del Partito Laburista, Keir Starmer. Non è la prima volta che Johnson e il suo staff vengono criticati per una presunta violazione delle restrizioni per la pandemia: a inizio dicembre era emerso che sia lo staff di Johnson sia quello di alcuni ministri avevano organizzato delle feste in ufficio in occasione del Natale del 2020, un altro periodo in cui il Regno Unito si trovava in lockdown.

Il governo Johnson si è difeso sostenendo che la foto non mostra alcuna violazione delle regole, anche se in modo piuttosto confuso.

Il vice-primo ministro Dominic Raab ha detto a BBC News che le persone nella foto stavano bevendo dopo una giornata di lavoro, ma che il rischio di diffusione del contagio è stato minimo perché il ritrovo si è tenuto all’aperto. Poche ore dopo un portavoce di Johnson ha corretto Raab sostenendo che l’incontro mostrato era in realtà una riunione di lavoro. Anche Johnson, in serata, ha spiegato: «[la foto mostra] il posto dove vivo e dove lavoro. Questi erano incontri di lavoro, con persone che stavano parlando di lavoro».

Al tavolo di Johnson, oltre a sua moglie Carrie, si vedono l’ex collaboratore Dominic Cummings e il segretario personale di Boris Johnson, Martin Reynolds. Assieme ad altre persone, sembra che Reynolds faccia parte della commissione interna che sta indagando sulle feste natalizie del 2020, per capire se ci sia stata una violazione di qualche regola sulle restrizioni per il coronavirus.

«Si può discutere su quali e quante restrizioni siano state violate o meno», ha commentato Jonathan Blake, giornalista politico di BBC News: «ma per molte persone che vedranno questa foto, questi dettagli non contano. A quelli che stavano lavorando duramente durante quei mesi, o stavano seguendo meticolosamente le restrizioni, non farà un bell’effetto».

Ormai da settimane il partito Laburista chiede esplicitamente le dimissioni di Johnson, che sta passando un periodo molto complicato fra le accuse di corruzione contro i parlamentari del partito Conservatore, i contagi da coronavirus in aumento in varie zone del Regno Unito, e le recenti dimissioni del suo capo negoziatore per Brexit.