Karim Benzema con il Real Madrid (Fran Santiago/Getty Images)
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  • mercoledì 24 Novembre 2021

Karim Benzema è stato condannato per la storia del ricatto a Valbuena

A un anno con la condizionale: è stato ritenuto responsabile di aver fatto da intermediario col compagno di nazionale, senza denunciare

Karim Benzema con il Real Madrid (Fran Santiago/Getty Images)

Il calciatore francese Karim Benzema è stato condannato a un anno di carcere con pena sospesa – cioè con la condizionale – dal tribunale di Versailles per il coinvolgimento nel ricatto a Mathieu Valbuena, suo ex compagno di squadra nella nazionale francese. I giudici lo hanno ritenuto responsabile di aver fatto da intermediario tra Valbuena e le persone che nel 2015 entrarono in possesso di un video privato di quest’ultimo, con l’intenzione di chiedere dei soldi per evitarne la diffusione.

Per il suo coinvolgimento nel caso, Benzema fu arrestato il 4 novembre 2015. Il mese prima era stato contattato da un amico di vecchia data, Karim Zenati, a sua volta in contatto con i ricattatori, per risolvere la questione direttamente con Valbuena. Il 5 ottobre, durante un allenamento della nazionale francese a Clairefontaine, i due si parlarono, ma Benzema riferì successivamente di aver detto a Valbuena di lasciare perdere e avvisare la sua famiglia, visto che non era sicuro di voler pagare.

Dopo la notizia dell’arresto, a indagini in corso, emersero alcuni spezzoni di una telefonata fra Benzema e Zenati in cui i due confermavano la versione fornita dal primo, ridendo però di Valbuena e della situazione in cui era finito. Arrivarono in qualche modo all’emittente televisiva Europe 1, che li diffuse alimentando il caso. Benzema si scusò per i toni usati nella telefonata in una successiva intervista mandata in onda su TF1 e vista da più di 7 milioni di spettatori.

Il coinvolgimento nel caso gli costò il posto in nazionale: ci è ritornato soltanto agli ultimi Europei, dopo sei anni di assenza in cui è diventato uno degli attaccanti più forti al mondo con la sua squadra di club, il Real Madrid. Secondo la tesi dell’accusa incitò Valbuena a pagare i ricattatori; i giudici invece lo hanno condannato per non aver agito diversamente, denunciando, dopo essere stato contattato.

Oltre a Benzema — che presenterà ricorso — sono state condannate con pene più pesanti le altre quattro persone coinvolte, compreso Zenati. Benzema dovrà pagare 75mila euro di multa. Stasera è inoltre atteso nella partita di Champions League che il Real Madrid giocherà in Moldavia contro lo Sheriff Tiraspol, nello stesso girone dell’Inter.

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