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  • mercoledì 6 Ottobre 2021

L’OMS ha approvato il primo vaccino contro la malaria

Si chiama Mosquirix, è prodotto da GlaxoSmithKline ed è già stato somministrato a oltre 800mila bambini tra Kenya, Malawi e Ghana

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L’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) ha approvato il primo vaccino per la prevenzione della malaria, una delle malattie infettive più letali, che ogni anno causa la morte di circa 400mila persone, principalmente nell’Africa subsahariana.

Il vaccino approvato dall’OMS si chiama Mosquirix (o RTS,S/AS01) ed è prodotto dall’azienda farmaceutica GlaxoSmithKline. Ha effetto su tutte le malattie parassitarie: nel caso della malaria agisce contrastando il Plasmodium falciparum, il più mortale e diffuso dei suoi cinque agenti patogeni.

Gli studi condotti negli ultimi anni hanno evidenziato come il vaccino «abbia il potenziale per dare un contributo sostanziale al controllo della malaria se usato in combinazione con altre misure di controllo efficaci, specialmente nelle aree ad alta trasmissione». L’OMS ne ha raccomandato la più ampia diffusione possibile.

Per gli esperti il nuovo vaccino, anche se con un’efficacia contenuta, è il più importante sviluppo nella lotta contro la malattia negli ultimi decenni: finora, infatti, la misura preventiva più diffusa contro la malaria è rappresentata ancora dalle zanzariere, il cui uso ha ridotto i decessi tra i bambini sotto i 5 anni del 20 per cento circa.

In fase di sperimentazione, il vaccino è stato testato in Kenya, Malawi e Ghana, dove è stato integrato nei programmi di immunizzazione locali con una somministrazione in quattro dosi a partire dai bambini di cinque mesi. In questi tre paesi sono state somministrate complessivamente oltre 2,3 milioni di dosi.

Uno studio del 2020 ha stimato che se il vaccino fosse distribuito nei paesi con la più alta incidenza di malaria al mondo, potrebbe prevenire 5,4 milioni di casi e 23mila decessi di bambini di età inferiore ai cinque anni, ogni anno.