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La fine del mondo: avete domande?

Risponde direttamente Luca Misculin l'1 ottobre: intanto potete chiedere quello che vi pare

La fine del mondo – probabilmente lo sapete già, a questo punto – è un podcast del Post in quattro puntate, scritto e letto da Luca Misculin. Cerca di capire perché nella storia dei paesi che si affacciano sul Mediterraneo c’è un buco di circa quattro secoli che va dal 1200 all’800 a.C: un periodo in cui, in varie zone, scomparvero la scrittura, l’arte figurativa e le città.

La fine del mondo è uscito il 23 settembre, e questi ultimi giorni hanno dimostrato che le persone interessate al collasso della tarda età del bronzo sono insospettabilmente numerose (e grazie, davvero).
Ci chiedevamo quindi se, dopo l’ascolto, vi siano rimaste domande e altre curiosità: volete sapere, per esempio, perché nel podcast non è mai usata l’espressione “medioevo ellenico”? O quali sono le altre prove del legame fra gli Shardana e la Sardegna? Volete qualche informazione in più sulle musiche che abbiamo scelto? Promettiamo di rivelarvi anche l’identità del “doppiatore” di Ramses III, se proprio desiderate conoscerla.

Raccoglieremo le domande domani mattina (venerdì 1 ottobre) sull’account Instagram del Post ma potete cominciare a scriverne anche nei commenti qui sotto, se siete tra le persone abbonate al Post. Risponderà alle vostre domande direttamente Luca Misculin, sempre nelle Storie dell’account Instagram del Post, ma pubblicheremo le sue risposte anche in questa pagina.

Se invece non avete ancora ascoltato La fine del mondo, lo trovate sull’app del Post, sulle principali piattaforme di podcast, come Spotify e Apple Podcast, oppure qui.

Due ultimi link per i più curiosi: la bibliografia per approfondire i temi del podcast si trova qui, e qui si può ascoltare la canzone che abbiamo utilizzato come sigla.