Una donna riceve il vaccino in una casa di riposo in Spagna (Alvaro Calvo/Government of Aragon via Getty Images)
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  • mercoledì 30 Dicembre 2020

La vera storia dell’infermiera spagnola “positiva dopo il vaccino”

Sarebbe stata una notizia irrilevante, ma era pure falsa: eppure è stata raccontata con grande enfasi, per una traduzione sbagliata

Una donna riceve il vaccino in una casa di riposo in Spagna (Alvaro Calvo/Government of Aragon via Getty Images)

Molti giornali italiani, compresi i più importanti e letti, hanno riportato erroneamente una notizia pubblicata ieri pomeriggio dal sito del quotidiano spagnolo El País. Il titolo dell’articolo è “Un’infermiera che ha vaccinato contro la covid-19 in una RSA a Lleida risulta positiva al coronavirus”, ma per molti giornali italiani l’infermiera era risultata positiva dopo essere stata vaccinata.

La positività di una persona appena vaccinata contro il coronavirus di per sé non sarebbe stata una notizia: la persona poteva essere malata già prima di ricevere il vaccino, senza riportare sintomi; il livello di protezione dopo la prima dose è buono ma non altissimo; comunque 24 ore sarebbero troppo poche anche per quella protezione parziale, e in ogni caso l’obiettivo del vaccino non è rendere impossibile un’infezione ma addestrare il nostro sistema immunitario a combattere un’infezione senza gravi conseguenze. Ma la notizia era pure falsa: l’infermiera non era stata vaccinata, ma stava solo somministrando il vaccino. Eppure per ore sono rimasti online – e molti lo sono ancora – titoli ingannevoli e fuorvianti, che rischiano di suggerire che il vaccino sia inutile.

La notizia era stata annunciata dal profilo Twitter del País come “ultima ora”, con un’enfasi eccessiva che può essere tra i motivi che hanno ingannato i giornali italiani. Il titolo diceva: “Un’infermiera che ha vaccinato contro il covid-19 in una residenza a Lleida risulta positiva al coronavirus”. L’enfasi del giornale ha portato molti lettori a interpretare quel “vacunó” come un “se vacunó”, cambiando il significato da “ha vaccinato” a “è stata vaccinata”, e lo stesso è accaduto in molte redazioni italiane.

 

El País ha spiegato che l’infermiera – che non è mai stata vaccinata – è risultata positiva lunedì, 24 ore dopo aver somministrato le prime dosi del vaccino agli ospiti. Altre quattro infermiere sono state messe in quarantena, così come i 66 ospiti della RSA. Secondo fonti del dipartimento della salute sentite da El País, il rischio di contagio è minimo perché gli infermieri hanno somministrato il vaccino indossando dispositivi di protezione individuale come camici, guanti e doppia mascherina. Inoltre ci sono stati solo contatti molto brevi tra gli infermieri e le persone che hanno ricevuto il vaccino.

Il contagio dell’infermiera in sé è un fatto irrilevante: centinaia di migliaia di persone vengono contagiate ogni giorno e ormai è noto che medici e infermieri siano categorie particolarmente a rischio. E come abbiamo detto, anche un eventuale caso di positività dopo aver ricevuto il vaccino – scenario comunque mai raccontato dal País – non sarebbe di per sé strano o sospetto.

L’agenzia di stampa AGI è stata tra le testate italiane che avevano pubblicato la notizia falsa, con il titolo “Un’infermiera spagnola è risultata positiva al Covid a 24 ore dal vaccino”. La stessa interpretazione sbagliata è stata data da molti altri giornali italiani, tra cui il Corriere della Sera.

AGI ha poi pubblicato un aggiornamento nelle prime righe dell’articolo, informando di averlo corretto dopo che El País aveva a sua volta corretto l’articolo originale. Sul sito di El País, però, non sono state fatte modifiche: il titolo è sempre rimasto lo stesso della prima pubblicazione. Anche nel testo non vengono segnalate correzioni.

Fanpage ha parlato di un errore di traduzione, spiegazione più realistica. «Inizialmente, per un errore di traduzione dell’articolo di El País che per primo aveva pubblicato la notizia – errore in cui è incorso anche Fanpage.it e del quale ci scusiamo coi lettori – è emersa l’ipotesi che l’infermiera stessa fosse stata vaccinata contro il Covid-19».

Anche il Corriere della Sera ha segnalato una correzione all’articolo pubblicato mercoledì mattina: “L’articolo è stato modificato: al contrario di quanto erroneamente scritto in un primo momento, non risulta che l’infermiera fosse stata a sua volta vaccinata. Ci scusiamo con i lettori”.