L'attore Harold Lloyd che imita una scena famosa di un suo film, "Safety Last" (AP Photo)
  • sabato 24 Ottobre 2020

Stanotte cambia l’ora e si torna all’ora solare

Gli orologi torneranno indietro di un'ora: farà buio prima ma in compenso dormiremo un'ora in più

L'attore Harold Lloyd che imita una scena famosa di un suo film, "Safety Last" (AP Photo)

Questa notte (tra sabato 24 e domenica 25 ottobre) torna l’ora solare. Il cambio dall’ora legale a quella solare avverrà alle tre del mattino di domenica: in quel momento l’orologio dovrà tornare alle due. Bisogna ricordarci di spostare gli orologi con le lancette indietro di un’ora mentre per gli smartphone non dovrebbero esserci problemi, perché di norma si sistemano autonomamente al momento del cambio. Da questo weekend in poi “farà buio” un’ora prima ma le persone particolarmente mattiniere potranno godersi un’ora in più di luce mattutina. Infine, cosa che forse metterà d’accordo molti, domenica dormiremo un’ora in più.

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Nell’estate del 2018 si era parlato del cambio dall’ora solare a quella legale dopo che più di 4 milioni di persone avevano votato a favore della sua abolizione in un sondaggio pubblico della Commissione Europea. Dopo il sondaggio, la Commissione fece una proposta in questo senso, votata dal Parlamento Europeo nel marzo 2019: l’iter di approvazione non è ancora finito, ma la proposta lascia ai singoli stati la facoltà di decidere se mantenere il passaggio all’ora legale o abolirlo.

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Il passaggio dall’ora legale a quella solare non avviene solo in Italia: la maggior parte dei paesi occidentali fa la stessa cosa, mentre in Russia, Argentina, India e in parte dell’Australia l’ora legale non viene usata. L’ora solare sarebbe quella “naturale”, a differenza dell’ora legale che è stata introdotta in Italia nel 1916, con il decreto legislativo 631: poi fu abolita e ripristinata diverse volte e adottata definitivamente con una legge del 1965, applicata a partire dall’anno seguente. Questo significa che il vero cambio dell’ora avviene a marzo, quando tornerà l’ora legale, mentre domenica prossima torniamo, per così dire, all’ora “naturale” (solare, appunto).

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