(ANSA/PAOLO BALANZA)

In Veneto ha stravinto Zaia

Superando le aspettative: lo scrutinio è ancora in corso, ma i dati parziali lo danno intorno al 76 per cento

(ANSA/PAOLO BALANZA)

Luca Zaia della Lega ha stravinto le elezioni regionali in Veneto: con 4.695 sezioni scrutinate su 4.751 Zaia è al 76,8 per cento. Arturo Lorenzoni, attuale vicesindaco di Padova e candidato del Partito Democratico, è al 15,7 per cento. Il candidato del Movimento 5 Stelle, Enrico Cappelletti, è al 3,2 per cento. La candidata presidente di Italia Viva Daniela Sbrollini è allo 0,61 per cento, mentre il candidato di Rifondazione Comunista è allo 0,78.

– Leggi anche: I risultati delle elezioni, in diretta

Forza Italia, una componente un tempo importante del consenso del centrodestra nella regione, è invece andata malissimo, e per ora è intorno al 3,4 per cento, mentre Fratelli d’Italia ha superato l’8.

Da mesi Zaia, che governa la regione dal 2010, era considerato il netto favorito, ma ha superato le aspettative. Soprattutto per quanto riguarda i risultati della lista che lo sosteneva, Zaia Presidente, che secondo i risultati parziali ha superato il 45 per cento. La Lega, partito a cui appartiene Zaia e che lo sosteneva insieme al resto del centrodestra, ha preso intorno al 16 per cento dei voti, complice il mancato raggiungimento dell’autonomia regionale con la Lega al governo che il presidente veneto continua a mettere al centro dei suoi programmi. Commentando il risultato, il presidente ha parlato di «un voto dei veneti per il Veneto» e ha aggiunto, senza citare la Lega, che il suo obiettivo «è portare a casa l’autonomia».

Questo risultato, inevitabilmente, alimenterà le voci e discussioni sulle possibili ambizioni nazionali di Zaia, che spesso è stato indicato come alternativa al segretario della Lega Matteo Salvini. La sua popolarità era ulteriormente aumentata durante il picco della pandemia da coronavirus, quando si era mosso in modo autonomo e differente rispetto alle posizioni del suo stesso segretario. Va comunque tenuto presente che, a parte una breve esperienza negli anni Novanta, in Veneto ha sempre amministrato il centrodestra e la Lega ha sempre ottenuto tendenzialmente i suoi risultati migliori.