Il candidato del centrodestra Francesco Acquaroli. (Ansa/Ballarini)

Nelle Marche ha vinto Acquaroli del centrodestra

Lo scrutinio è quasi finito: ha circa dodici punti percentuali in più del candidato del PD

Il candidato del centrodestra Francesco Acquaroli. (Ansa/Ballarini)

Il candidato del centrodestra Francesco Acquaroli ha vinto le elezioni regionali nelle Marche: sono state scrutinate 1574 sezioni su 1576 e i dati dicono che ha un vantaggio di circa dodici punti percentuali su Maurizio Mangialardi del Partito Democratico. Acquaroli, di Fratelli d’Italia, è al 49 per cento circa, Mangialardi è al 37 per cento. Gian Mario Mercorelli, il candidato del Movimento 5 Stelle, è invece molto indietro, intorno all’8 per cento. Gli altri candidati sono sotto al 3 per cento.

Le Marche sono considerate una “regione rossa” ma già i sondaggi fatti prima del voto prevedevano che il centrodestra sarebbe stato in vantaggio. È l’unica regione che in questa tornata elettorale è passata dal centrosinistra al centrodestra: nelle altre in cui si pensava fosse possibile, Toscana e Puglia, ha vinto il centrosinistra.

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Mangialardi è del Partito Democratico, ha 55 anni ed è l’attuale sindaco di Senigallia. Francesco Acquaroli ha 46 anni, è stato sindaco di Potenza Picena fino al 2018 e adesso è deputato di Fratelli d’Italia. Si era candidato anche a eurodeputato nel 2019, ma non era stato eletto.

Il PD e il M5S avevano tentato fino all’ultimo di stringere un’alleanza elettorale nella regione, ma nonostante le trattative andate avanti fino a oltre metà agosto non era stato possibile trovare un accordo. Alla fine alcuni fuoriusciti del M5S marchigiano sono confluiti sia nelle liste a favore di Mangialardi sia in quelle a favore di Acquaroli.