Charles Klask, Nikola Jokic e Jamal Murray dei Denver Nuggets dopo la vittoria in gara 7 contro i Los Angeles Clippers (Douglas P. DeFelice/Getty Images)
  • Sport
  • mercoledì 16 Settembre 2020

L’improbabile rimonta di Denver nei playoff NBA

Nessuno prima dei Nuggets di Nikola Jokic e Jamal Murray era mai riuscito a rimontare due serie consecutive da uno svantaggio di 3-1

Charles Klask, Nikola Jokic e Jamal Murray dei Denver Nuggets dopo la vittoria in gara 7 contro i Los Angeles Clippers (Douglas P. DeFelice/Getty Images)

Nella notte i Denver Nuggets hanno battuto 104-89 i Los Angeles Clippers nei playoff della NBA, completando una rimonta che in pochi credevano possibile. Nella serie giocata al meglio delle sette gare nella “bolla” di Disney World, i Clippers si erano portati in vantaggio 3-1 ma poi non sono riusciti a ottenere la quarta e ultima vittoria per qualificarsi alle finali dell’Ovest. Denver è così riuscita incredibilmente a rimontare vincendo le ultime tre partite della serie, grazie a grandi prove di squadra e alle prestazioni dei suoi migliori giocatori, Jamal Murray e Nikola Jokic, autori di 56 punti complessivi in gara sette.

I Clippers erano considerati tra i grandi favoriti per la vittoria finale, ma già al primo turno dei playoff contro i Dallas Mavericks non erano sembrati funzionare a dovere, soprattutto in attacco. I difetti sono stati confermati nell’ultima partita decisiva, con i due giocatori chiave, Kawhi Leonard – miglior giocatore delle finali 2019 – e Paul George in grado di segnare appena 24 punti e in evidente difficoltà al tiro. Nei giorni scorsi si era parlato ironicamente della “maledizione dei Clippers” che circola negli ambienti della NBA dagli anni Settanta e che da allora ha accompagnato le numerose delusioni della squadra losangelina, le quali non sembrano ancora finite.

Denver è così diventata la prima squadra NBA a rimontare due serie consecutive da uno svantaggio di 3-1 (nel primo turno fece lo stesso contro gli Utah Jazz), cosa che ha peraltro confermato la maggior frequenza delle rimonte nella “bolla” di Orlando. Il centro serbo Jokic continua a essere il trascinatore. Nella penultima partita della serie era riuscito a totalizzare 34 punti, 14 rimbalzi e 7 assist. Si è poi ripetuto la scorsa notte con una “tripla doppia” da 16 punti, 22 rimbalzi e 13 assist realizzata in soli tre quarti di gioco. Con il canadese Jamal Murray, autore di 40 punti in gara sette, ora Denver affronterà i Lakers di LeBron James e Anthony Davis nella finale dell’Ovest, come accadde per l’ultima volta nel 2009. La finale dell’Est, Boston Celtics-Miami Heat, è invece iniziata ieri con la vittoria di Miami.