Kingsley Coman esulta dopo il gol al Paris Saint-Germain (Manu Fernandez/Pool via Getty Images)
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  • domenica 23 Agosto 2020

Il Bayern Monaco è campione d’Europa

Ha battuto 1-0 il Paris Saint-Germain nella finale di Lisbona vincendo la sesta Champions League della sua storia, senza mai perdere una partita

Kingsley Coman esulta dopo il gol al Paris Saint-Germain (Manu Fernandez/Pool via Getty Images)

Il Bayern Monaco ha vinto la 65ª edizione della UEFA Champions League battendo 1-0 in finale il Paris Saint-Germain. Allo stadio da Luz di Lisbona, senza pubblico come in tutta la fase finale del torneo giocata in queste settimane in Portogallo, la partita è stata sbloccata a mezzora dal termine da un gol di testa dell’esterno francese Kingsley Coman, al Bayern Monaco dal 2015 dopo essere cresciuto proprio nel Paris Saint-Germain. Per la squadra tedesca è la sesta vittoria nella storia del torneo in undici finali disputate; per il suo allenatore, Hans-Dieter Flick, è il primo successo europeo in carriera.

Per arrivare alla finale di Lisbona, il Bayern Monaco aveva concluso il suo girone al primo posto davanti al Tottenham. Nella fase a eliminazione diretta ha eliminato in ordine Chelsea, Barcellona e Lione: in tutto il torneo non ha mai perso una partita. La vittoria in Champions League significa anche triplete, il secondo dopo quello realizzato sette anni fa con Jupp Heynckes. Dopo la ripresa della stagione, infatti, il Bayern aveva vinto anche campionato — l’ottavo consecutivo — e coppa nazionale.

Negli ultimi due anni il Bayern è riuscito sempre a difendere il titolo della Bundesliga nonostante la fase di rinnovamento che sta ancora affrontando dopo la scadenza del contratto di alcuni suoi storici giocatori come Franck Ribery e Arjen Robben. In questa stagione ha saputo rimontare e superare Lipsia, Borussia Dortmund e Borussia Mönchengladbach senza subire contraccolpi dall’esonero a novembre di Niko Kovac, sostituito temporaneamente e poi definitivamente, visti i grandi risultati, dall’assistente Hans-Dieter Flick. Con lui il Bayern ha perso soltanto due partite in otto mesi.