Romelu Lukaku, capocannoniere dell'Inter (Getty Images)
  • Sport
  • venerdì 21 Agosto 2020

L’Inter verso la finale di Europa League

Stasera a Colonia contro il Siviglia l'Inter torna a giocarsi una coppa europea dopo dieci anni complicati

Romelu Lukaku, capocannoniere dell'Inter (Getty Images)

La prima finale di UEFA Europa League con una squadra italiana in oltre vent’anni di storia di questo torneo la giocherà stasera l’Inter, a Colonia contro il Siviglia, squadra spagnola che detiene il record di vittorie nella coppa. Secondo i piani iniziali, la finale di questa edizione di Europa League si sarebbe dovuta giocare a Danzica, in Polonia, ma la pandemia ha costretto la UEFA a concludere il torneo a porte chiuse in quattro stadi tedeschi, tra i quali il RheinEnergieStadion di Colonia, che stasera a partire dalle 21 ospiterà Inter e Siviglia.

Il trofeo dell’Europa League al RheinEnergieStadion di Colonia (Lukas Schulze/Getty Images)

Sarà una finale ricca di significati, sia per il torneo in sé che per le due squadre coinvolte. Negli ultimi anni la fase finale di Europa League ha visto infatti la partecipazione di tante grandi squadre, alcune delle quali hanno saputo trarre benefici per proseguire verso obiettivi più importanti. Il ciclo ancora in corso dell’Atletico Madrid di Diego Simeone, per esempio, partì vincendo due Europa League in tre anni, per poi fare spazio proprio al Siviglia, che con cinque vittorie in quindici stagioni – le ultime tre consecutivamente tra il 2013 e il 2016 – si è potuta imporre come una delle grandi squadre d’Europa. Fra le ultime vincitrici ci sono anche Manchester United e Chelsea, mentre l’Ajax giocò la finale del 2017.

Per l’Inter sarà la prima finale europea dal 2010, anno della sua ultima vittoria in Champions League. In questo decennio la squadra ha vissuto un lungo declino dal quale si è tirata fuori soltanto nelle ultime stagioni, in concomitanza con l’acquisto del club da parte del gruppo cinese Suning. Con l’ingaggio di Antonio Conte e i recenti acquisti di alcuni grandi giocatori, sembrano esserci le basi per l’inizio di un ciclo perlomeno soddisfacente; ma per vincere bisogna abituarsi a vincere.

(Lars Baron/Getty Images)

Era inoltre dalla vittoria del Parma a Mosca nel 1999 che una squadra di Serie A non arrivava alla finale. Nella sua storia l’Inter ha vinto tre volte l’Europa League – tutte negli anni Novanta, quando il torneo si chiamava ancora Coppa UEFA – lo stesso numero di Juventus, Liverpool e Atletico Madrid; soltanto il Siviglia ne ha di più.

– Leggi anche: Dieci anni fa l’Inter la fece grossa

Se per l’Inter vincere l’Europa League è un’opportunità per ritornare ai livelli di un tempo, per il Siviglia si tratta soprattutto di trovare conferme e rivincite. La coppa in un certo senso le appartiene, ma dall’ultima vittoria sono passati oltre quattro anni. Da allora la squadra è cambiata molto: soltanto tre giocatori attualmente in rosa – Jesus Navas, Aleix Vidal e l’ex interista Ever Banega – ne hanno già vinta una. Allenatore e direttore sportivo, inoltre, cercano il riscatto personale dopo le loro ultime esperienze negative. Julen Lopetegui è passato da un esonero a pochi giorni dall’inizio dei Mondiali in Russia con la Spagna a un altro a stagione in corso con il Real Madrid: due opportunità perse che capitano una sola volta. Monchi invece aveva lasciato Siviglia dopo l’ultima vittoria in coppa per lavorare con la Roma, dove però le cose non sono andate bene. È tornato a Siviglia un anno fa, e dopo un anno è nuovamente in finale.

– Leggi anche: I più famosi trofei dello sport