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  • martedì 31 Marzo 2020

Il presidente del Brasile Jair Bolsonaro ha detto che non ci saranno ulteriori restrizioni per contenere il coronavirus

Lunedì il presidente del Brasile Jair Bolsonaro ha detto in tv che non è possibile imporre al paese ulteriori restrizioni per contenere il coronavirus (SARS-CoV-2) rispetto a quelle già in vigore perché altrimenti gli effetti della pandemia sarebbero «maggiori sull’economia» che il virus in sé. Bolsonaro è tra i pochi leader mondiali a minimizzare la malattia e a opporsi alle misure di contenimento, sostenendo che è un «piccolo raffreddore» e che «le nostre vite devono continuare, il lavoro deve andare avanti».

In particolare Bolsonaro è in polemica con il ministro della Salute Luiz Henrique Mendetta, che ha invitato i brasiliani a mantenere la distanza minima di sicurezza per contenere il contagio e ha promesso che ad aprile arriveranno dalla Cina 200 milioni di dispositivi per la protezione individuale. Come aveva già fatto in precedenza, Bolsonaro ha criticato l’isolamento e la chiusura delle scuole imposti da alcuni governatori di stati brasiliani, definendo i governatori “ammazza-lavoro”.

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Lunedì il senato brasiliano ha approvato una legge che garantisce un aiuto di 600 real brasiliani (circa 100 euro) al mese e per tre mesi destinato ai più poveri, per un totale di 50 miliardi di real, quasi 9 miliardi di euro. Bolsonaro ha detto che le misure per combattere la crisi potrebbero invece arrivare a quasi 14 miliardi di euro.

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(Andre Coelho/Getty Images)