Lewis Hamilton nei test di Barcellona con la Mercedes (Charles Coates/Getty Images)
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  • venerdì 21 Febbraio 2020

L’invenzione della Mercedes che ha stupito tutti

Nei test della Formula 1 la scuderia tedesca ha svelato un nuovo volante mobile che agisce sulla posizione delle gomme anteriori, «una cosa mai vista prima»

Lewis Hamilton nei test di Barcellona con la Mercedes (Charles Coates/Getty Images)

Nei primi giorni dei test invernali della Formula 1 a Barcellona, un’innovazione introdotta a sorpresa dalla scuderia Mercedes sta facendo discutere parecchio. Nei giri in pista effettuati dal campione del mondo in carica Lewis Hamilton al secondo giorno di test si è notato infatti uno strano movimento del volante, tirato avanti e indietro dal pilota in più occasioni. In un secondo momento si è visto come questo movimento inedito sia collegato alla posizione delle ruote anteriori, la cui inclinazione sull’asfalto varia a seconda della posizione del volante.

Gli esperti l’hanno definita una cosa mai vista prima in Formula 1, di portata tale che potrebbe dare un grosso vantaggio iniziale alla squadra che è già la più forte del campionato da cinque anni a questa parte. L’inclinazione delle ruote anteriori potrebbe infatti portare dei notevoli vantaggi in termini di aerodinamica, velocità e gestione della temperatura delle gomme, tutti aspetti fondamentali nelle corse. È inoltre un’innovazione (il cui nome registrato è Dual Axis Steering) non facilmente replicabile dagli avversari, dato che interessa più parti della monoposto.

Il direttore tecnico della Mercedes, James Allison, ne ha parlato in giornata, vista la sorpresa scaturita a Barcellona. Intervistato da Sky Sport ha detto: «È un nuovo sistema di sterzata, ma non sto a spiegarvi i vantaggi. Ne avevamo già parlato con la FIA». La Federazione Internazionale dell’Automobile, a cui Mercedes, come tutte le altre scuderie, fornisce i progetti delle auto con largo anticipo, ne ha permesso l’uso in quanto conforme con il regolamento: è infatti una modifica meccanica che agisce sullo sterzo, non soggetto a restrizioni, e non sulle sospensioni, che invece possono subire modifiche soltanto a macchina ferma.

Dirigenti, tecnici e piloti delle altre scuderie, di norma tutti molto attenti alle mosse degli avversari, non ne hanno parlato più di tanto e si sono limitati a prendere atto del permesso fornito dalla FIA. Se però nel primo Gran Premio del nuovo Mondiale, in programma il 15 marzo in Australia, la Mercedes dovesse dimostrarsi nettamente superiore alle avversarie, le loro posizioni potrebbero cambiare rapidamente. Intanto la FIA sta effettuando ulteriori indagini su possibili rischi per la sicurezza del pilota legati alla mobilità del volante.

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