(“Jojo Rabbit”)

I candidati all’Oscar come miglior film

Quali sono, di cosa parlano e quando escono quelli che ancora non sono arrivati qui

(“Jojo Rabbit”)

L’Academy ha annunciato oggi le nomination dei premi Oscar 2020: nella categoria più importante, quella dei candidati a miglior film, ci sono 1917, The Irishman, Piccole donne, Jojo Rabbit, Joker, Storia di un matrimonio, C’era una volta… a Hollywood, Parasite Le Mans 66 – La grande sfida. Abbiamo messo insieme qualche riga su ciascuno, con il trailer, le date di uscita italiane e le altre nomination che hanno ottenuto, se proprio non seguite il cinema ma volete sapere almeno il minimo indispensabile su questi nove film, di cui si è parlato o si parlerà più della maggior parte degli altri. Queste invece sono le canzoni candidate, da ascoltare.

Le Mans ’66 – La grande sfida
(4 nomination: miglior film, miglior montaggio, miglior sonoro, miglior montaggio sonoro)

L’ha diretto James Mangold, regista di Ragazze interrotte, Quel treno per Yuma Logan – The Wolverine: uno che in carriera ha fatto film molto diversi e di buon successo, senza essere ricordato per uno in particolare. I protagonisti sono Matt Damon e Christian Bale, che interpretano un ingegnere e un pilota della Ford incaricati di progettare un’auto che possa battere la Ferrari alla 24 ore di Le Mans del 1966. Tra i film candidati è probabilmente quello con meno chance di vittoria. È uscito a novembre.

The Irishman
(dieci nomination: miglior film, miglior regia, miglior attore non protagonista per Joe Pesci e Al Pacino, miglior sceneggiatura non originale, miglior fotografia, migliori effetti speciali, miglior scenografia, migliori costumi, miglior montaggio)

Di Martin Scorsese, con protagonista Robert De Niro e co-protagonisti Al Pacino e Joe Pesci. Un po’ sorprendentemente, De Niro non ha ricevuto la nomination come migliore attore, mentre Pacino e Pesci sì. Racconta l’ascesa di un gangster di origini irlandesi nella mafia italo-americana, con una parte centrale dedicata al leader sindacalista Jimmy Hoffa. È lunghissimo, è piaciuto tantissimo, e non è il primo film di Netflix a essere candidato come miglior film, visto che l’anno scorso c’era già stato Roma di Alfonso Cuaron. È uscito a novembre.

Jojo Rabbit
(sei nomination: miglior film, migliore attrice non protagonista per Scarlet Johansson, miglior sceneggiatura non originale, miglior scenografia, migliori costumi, miglior montaggio)

È un film un po’ comico e un po’ drammatico, e l’ha scritto, diretto, prodotto il neozelandese Taika Waititi, che era già stato il regista di Thor: Ragnarok e di What We Do In the Shadows. E Waititi nel film interpreta anche uno dei protagonisti: Adolf Hitler. Jojo Rabbit infatti è ambientato nella Germania nazista, e ha per protagonista un bambino che stravede per il Terzo Reich e il suo leader, che è anche il suo amico immaginario. Ci sono anche Scarlett Johansson, che è stata candidata come migliore attrice non protagonista, e Sam Rockwell. Esce nei cinema il 15 gennaio.


Joker
(undici nomination: miglior film, miglior regia, migliore attore protagonista per Joaquin Phoenix, migliore sceneggiatura non originale, migliore colonna sonora, migliore fotografia, migliori trucco e acconciature, migliori costumi, miglior montaggio, miglior sonoro, miglior montaggio sonoro)

Il film che ha ottenuto più nomination è anche quello di cui probabilmente si è parlato di più, e uno di quelli che hanno incassato di più l’anno scorso (più di tutti gli altri candidati a miglior film). Basato su uno dei cattivi più famosi della storia dei fumetti di supereroi, il protagonista Joaquin Phoenix è anche il favorito a vincere l’Oscar per il miglior attore. Il regista Todd Phillips è quello di Una notte da leoni, al suo primo filmone drammatico. È uscito a ottobre.


Piccole donne
(sei nomination: miglior film, miglior attrice protagonista per Saorsie Ronan, miglior attrice non protagonista per Florence Pugh, miglior sceneggiatura non originale, migliore colonna sonora, migliori costumi)

L’ha diretto Greta Gerwig, regista di Lady Bird e sceneggiatrice tra le altre cose di Frances Ha. È ovviamente un adattamento del celebre romanzo ottocentesco di Louisa May Alcott, e ci sono Saoirse Ronan (candidata come migliore attrice), Florence Pugh (candidata come migliore attrice non protagonista), Emma Watson, Laura Dern, Meryl Streep e Timothée Chalamet. Sta piacendo molto e su Twitter ci sono state un po’ di proteste perché Gerwig non è stata inclusa nelle nomination come migliore regista. È uscito il 9 gennaio.


Storia di un matrimonio
(sei nomination: miglior film, migliore attore protagonista per Adam Driver, migliore attrice protagonista per Scarlett Johansson, migliore attrice non protagonista per Laura Dern, miglior sceneggiatura originale, migliore colonna sonora)

L’ha fatto Noah Baumbach, peraltro compagno di Greta Gerwig, e i protagonisti sono Adam Driver e Scarlett Johansson, entrambi candidati come migliori attori. Interpretano una coppia di artisti di successo che divorzia, con tutte le complicazioni e le sofferenze collegate. È uscito prima nei cinema e poi su Netflix, lo scorso dicembre.


1917
(dieci nomination: miglior film, miglior regia, miglior sceneggiatura originale, miglior colonna sonora, miglior fotografia, migliori effetti speciali, migliori trucco e acconciature, migliore scenografia, miglior sonoro, miglior montaggio sonoro)

È un filmone sulla Prima guerra mondiale diretto da Sam Mendes, cioè il regista di American BeautySkyfall, e racconta della pericolosissima missione di due soldati che devono avvertire una colonna dell’esercito britannico di un imminente attacco tedesco. Uscirà nei cinema il 23 gennaio.


C’era una volta… a Hollywood
(dieci nomination: miglior film, miglior regia, migliore attore protagonista a Leonardo DiCaprio, migliore attore non protagonista a Brad Pitt, miglior sceneggiatura originale, miglior fotografia, migliore scenografia, migliori costumi, miglior sonoro, miglior montaggio sonoro)

L’ultimo film di Quentin Tarantino, con protagonisti due degli attori più celebri e amati degli ultimi vent’anni, entrambi candidati all’Oscar. Leonardo DiCaprio e Brad Pitt interpretano rispettivamente un attore in declino e il suo fidato assistente/scagnozzo, protagonisti di una storia strana e violenta come le storie di Tarantino, e ambientata nella Hollywood degli omicidi di Charles Manson. È uscito nei cinema italiani a settembre.


Parasite
(sei nomination: miglior film, miglior regia, migliore sceneggiatura originale, migliore film straniero, migliore scenografia, miglior montaggio)

L’unico film non in lingua inglese della lista, è l’ultimo del regista sudcoreano Bong Joon-ho, che aveva già diretto tra gli altri OkjaSnowpiercer. Racconta di una famiglia povera di Seul che, in un momento di gravi difficoltà economiche, raggira una famiglia molto ricca: ma le cose a un certo punto iniziano ad andare molto storte. È uscito in Italia a novembre.

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