Jennifer Lopez e Donatella Versace alla sfilata di Versace per la primavera/estate 2020, Milano, 20 settembre 2019 (Vittorio Zunino Celotto/Getty Images)
  • Moda
  • martedì 29 ottobre 2019

I marchi più di moda degli ultimi tre mesi

E gli oggetti più cercati e acquistati da donne e uomini, secondo la classifica compilata dall'aggregatore e motore di ricerca Lyst

Jennifer Lopez e Donatella Versace alla sfilata di Versace per la primavera/estate 2020, Milano, 20 settembre 2019 (Vittorio Zunino Celotto/Getty Images)

Per la prima volta negli ultimi due anni Gucci non è al primo posto della classifica dei marchi di moda più comprati e ricercati online, pubblicata oggi da Lyst e relativa al trimestre che va da luglio a settembre 2019. Lyst, motore di ricerca internazionale e aggregatore di negozi online di marchi di lusso, ha realizzato il rapporto (si trova interamente qui) analizzando il comportamento di oltre 9 milioni di clienti in tutto il mondo, che fanno ricerca e acquisti nei 12.000 negozi online e siti di e-commerce che aggrega (siti dei marchi di lusso come Prada, Gucci, Armani, e-commerce di moda come Yoox, Net-a-Porter, Farfetch, Amazon e siti online di singole boutique). Il cosiddetto Lyst Index considera anche i dati di ricerca di Google e quelli che riguardano i social media, come la crescita dei follower su Instagram, le menzioni dei prodotti su diverse piattaforme e la ricerca di parole chiave.

Gucci è sceso al terzo posto ed è stato scalzato da Off-White, il marchio italiano di streetwear (cioè il modo di vestirsi ispirato a quello della strada) dello stilista Virgil Abloh, che è stato di recente comprato dalla piattaforma di rivenditori di moda di lusso Farfetch; e da Balenciaga, che si è piazzato al secondo posto e che da anni si trova nelle prime posizioni della classifica. Il rapporto conferma la centralità della moda italiana, visto che sono italiani 10 dei primi 20 marchi della classifica: ci sono per esempio Versace, protagonista dell’ultima Settimana della moda di Milano grazie a Jennifer Lopez e alla nuova versione dell’abito che fece nascere Google Immagini; Valentino, Fendi e la sfilata omaggio al suo ex direttore creativo Karl Lagerfeld, e Prada, che nella prima metà del 2019 aveva aumentato le entrate del 50 per cento.

A un anno dall’arrivo del nuovo direttore creativo Daniel Lee, Bottega Veneta è passata dalla 37esima alla 16esima posizione della classifica e i suoi sandali imbottiti sono diventati l’oggetto di moda più desiderato dalle donne negli ultimi tre mesi, con 27mila ricerche online al mese. Il corrispettivo maschile è il piumino Bramant di Moncler: a settembre le ricerche online che lo riguardavano erano aumentate del 92 per cento.

Lyst sottolinea anche il successo del marchio francese Jacquemus: la sua mini borsa Chiquito, che era stata presentata con la collezione per l’autunno/inverno 2019 e riproposta per la primavera/estate 2020, è il secondo oggetto di moda più cercato online negli ultimi tre mesi, con 12.500 ricerche al mese; la richiesta di prodotti del marchio è aumentata del 131 per cento su base annua.

Un fattore importante per la classifica è la forte presenza sui social network delle aziende, cosa che accomuna tutte le aziende delle prime 20 posizioni. Hanno una media di 24,3 milioni di follower su Instagram, Facebook, Twitter, YouTube, LinkedIn e Weibo (il più importante social cinese) insieme. Nell’ultimo trimestre, quelle di cui si è parlato di più sui social sono state Nike, Gucci e Versace; complessivamente i nomi delle prime 20 aziende sono stati usati come hashtag più di 416 milioni di volte su Instagram, mentre quelli attivi su YouTube hanno raccolto un totale di 769 milioni di visualizzazioni.

TAG: ,

Abbonati al

Dal 2010 gli articoli del Post sono sempre stati gratuiti e accessibili a tutti, e lo resteranno: perché ogni lettore in più è una persona che sa delle cose in più, e migliora il mondo.

E dal 2010 il Post ha fatto molte cose ma vuole farne ancora, e di nuove.
Puoi darci una mano abbonandoti ai servizi tutti per te del Post. Per cominciare: la famosa newsletter quotidiana, il sito senza banner pubblicitari, la libertà di commentare gli articoli.

È un modo per aiutare, è un modo per avere ancora di più dal Post. È un modo per esserci, quando ci si conta.