Jennifer Lopez e Donatella Versace, Milano, 20 settembre 2019 (Miguel MEDINA / AFP)
  • Moda
  • sabato 21 settembre 2019

L’abito che fece nascere Google Immagini

È quello che Jennifer Lopez ha indossato ieri per la sfilata di Versace a Milano e che indossò anche 20 anni fa, quando diventò uno dei più "iconici" della storia della moda

Jennifer Lopez e Donatella Versace, Milano, 20 settembre 2019 (Miguel MEDINA / AFP)

Venerdì sera, alla fine della sfilata di Versace a Milano, una voce ha detto: «Ok Google, mostrami il “jungle dress” di Versace». A quel punto sui muri del Palazzo delle Scintille sono state proiettate immagini tratte da Google Immagini risalenti a 20 anni fa: mostravano la cantante Jennifer Lopez con un abito verde di Versace ai Grammy Awards (i più importanti premi musicali americani) il 23 febbraio del 2000.

Poi una voce ha detto: «Ok, Google. Ora mostrami il vero “jungle dress”», ed è uscita in passerella Jennifer Lopez, che ora ha 50 anni, con un nuovo abito ispirato a quello di allora, senza maniche, con più pelle scoperta sulla schiena e sui fianchi. Le foto e i video della sua sfilata sono già stati condivisi migliaia di volte sui social network, sia per l’ammirazione per il suo corpo, che non è cambiato molto rispetto a 20 anni fa, sia per l’idea di rimettere in scena uno degli abiti più “iconici” della storia della moda e della cultura pop. Ma c’è un’altra storia interessante dietro quell’abito, anche se poco conosciuta: il “jungle dress” fu il motivo per cui nacque Google Immagini.

Quando Lopez indossò l’abito, 20 anni fa, divenne subito un caso: all’epoca il modello di bellezza femminile richiedeva alle donne di essere magrissime e senza forme – alla Kate Moss, per capirci – e Jennifer Lopez mise in mostra un corpo tonico e curvilineo, aprendo la strada alle future Beyoncé e Kim Kardashian.

All’epoca Google era nato da due anni, dal 1998, e la funzione Google Immagini, che permette di cercare le immagini anziché il testo, non esisteva ancora. Come ha raccontato l’ex amministratore delegato di Google Eric Schmidt, Google Immagini fu inventato proprio grazie a quel vestito: furono così tante le persone a cercarlo su Google, che quella «divenne la ricerca più popolare che avessimo mai visto. Non avevamo un modo per dare agli utenti esattamente quello che volevano, cioè un’immagine di JLo che lo indossava. E fu così che nacque Google Immagini». Il nuovo servizio di ricerca venne lanciato nel luglio del 2001.

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