(ANSA/MATTEO CROCCHIONI)

Di Maio dice che il Movimento non farà più alleanze locali con il PD

In un'intervista ha spiegato che è un esperimento che «non ha funzionato» e che secondo lui non dovrebbe essere riproposto

(ANSA/MATTEO CROCCHIONI)

In un’intervista a Sky TG 24, Luigi Di Maio ha detto che, dopo la grave sconfitta subita in Umbria, il Movimento 5 Stelle non deve più allearsi con il PD a livello locale. Secondo Di Maio il Movimento deve ripartire «da zero» sui territori e partecipare alle prossime elezioni «senza aspettative». Per quanto riguarda l’alleanza con il PD:

«Non ha funzionato, non è più praticabile»

In Umbria il PD e il Movimento 5 Stelle si erano presentati alleati per la prima volta, ma il loro candidato, l’imprenditore Vincenzo Bianconi, ha ottenuto un pessimo risultato, raccogliendo appena il 37 per cento dei voti contro il 57 per cento della candidata del centrodestra, Donatella Tesei, eletta nuova presidente della regione. In molti speravano che un buon risultato di PD e Movimento 5 Stelle potesse aprire la strada a nuove alleanze, in particolare nelle molte regioni dove si vota l’anno prossimo come Emilia-Romagna, Toscana e Calabria.

Ma mentre il PD è faticosamente riuscito a contenere la sconfitta rispetto ai risultati del recente passato, perdendo un paio di punti percentuali rispetto alle ultime europee e alle politiche di un anno fa, il Movimento 5 Stelle ha ottenuto un risultato particolarmente negativo, appena il 7 per cento, circa 30 mila voti, poco più di un quinto di un anno e mezzo fa, quando alle politiche raccolse 140 mila voti in tutta la regione.

«Il Movimento, che stia con alleato con la Lega o che stia alleato con il PD, non ne trae giovamento. Il PD ci fa male come la Lega a starci al governo insieme», ha detto Di Maio nell’intervista, per poi aggiungere però che l’attuale governo di coalizione proseguirà «per i prossimi tre anni», cioè fino alla scadenza naturale della legislatura. Simili concetti sono stati espressi in un post pubblicato sul sito del Movimento 5 Stelle. Nel post viene ribadito che l’alleanza locale è «un esperimento che non ha funzionato».

Abbonati al

Dal 2010 gli articoli del Post sono sempre stati gratuiti e accessibili a tutti, e lo resteranno: perché ogni lettore in più è una persona che sa delle cose in più, e migliora il mondo.

E dal 2010 il Post ha fatto molte cose ma vuole farne ancora, e di nuove.
Puoi darci una mano abbonandoti ai servizi tutti per te del Post. Per cominciare: la famosa newsletter quotidiana, il sito senza banner pubblicitari, la libertà di commentare gli articoli.

È un modo per aiutare, è un modo per avere ancora di più dal Post. È un modo per esserci, quando ci si conta.