(Emma McIntyre/Getty Images)

È morto l’attore Robert Forster

Era famoso per “Jackie Brown” di Tarantino, e di recente era comparso in “Twin Peaks” e nel film tratto da “Breaking Bad”: aveva 78 anni

(Emma McIntyre/Getty Images)

Robert Forster, attore americano noto per film come America, America, dove vai?, Jackie Brown e Mulholland Dr., è morto a 78 anni per un cancro al cervello. In carriera aveva recitato in oltre cento film, l’ultimo dei quali era stato El Camino – Il film di Breaking Bad, uscito proprio ieri su Netflix. Per la sua interpretazione in Jackie Brown, film di Quentin Tarantino del 1997, era stato nominato all’Oscar come migliore attore non protagonista.

Forster era un attore con tutto un suo seguito di grandi estimatori, anche se non ebbe mai ruoli che lo resero davvero celebre. Era nato nello stato di New York nel 1941, e aveva cominciato a recitare negli anni Sessanta, ottenendo la sua prima parte importante nel 1967 con Riflessi in un occhio d’oro di John Houston, in cui recitò a fianco di Marlon Brando e Liz Taylor. Negli anni successivi lavorò con Gregory Peck in La notte dell’agguato, con George Cuckor in Rapporto a Quattro, e recitò come protagonista in film come The Black Hole – Il buco nero Alligator. Interpretò poi il terrorista nel film di azione Delta Force.

La sua interpretazione più celebre è quella di Max Cherry, uno dei personaggi principali di Jackie Brown di Tarantino, che gli valse la nomination all’Oscar. In Mulholland Dr., di David LynchForster recitò nel ruolo dell’investigatore, e sempre con Lynch ebbe di recente un ruolo importante nella nuova stagione di Twin Peaks, in cui aveva interpretato lo sceriffo Frank Truman, fratello dello sceriffo della serie originale. Aveva recitato anche in un episodio della serie Breaking Bad, nel ruolo di uno specialista di cambi di identità che ha ripreso anche nel film tratto dalla serie e uscito nell’ottobre del 2019 su Netflix.