Mastercard, Visa ed eBay hanno lasciato il progetto di Libra, la valuta digitale promossa da Facebook

Le società di carte di credito Mastercard e Visa, il sito di e-commerce eBay e il sistema di pagamento elettronico Stripe si sono tirati fuori dalla Libra Association, l’organizzazione che avrà il compito di gestire Libra, la valuta virtuale promossa da Facebook. Già PayPal lo aveva fatto la settimana scorsa, spiegando di avere altre priorità interne. eBay ha dato una motivazione simile per giustificare l’abbandono del progetto, mentre un portavoce di Visa ha detto che il possibile ritorno della società all’interno della Libra Association dipende, tra le altre cose, dalla sua abilità di soddisfare tutte le richieste istituzionali sul suo funzionamento.

La Libra Association, oggi in fase di fondazione, dovrebbe essere l’organismo di controllo e per la promozione dello sviluppo di Libra. Prima dell’abbandono di PayPal, Mastercard, Visa, eBay e Stripe era composta da 28 soci. Ogni socio parteciperebbe all’iniziativa con 10 milioni di dollari, che costituiranno il fondo al quale sarà agganciato il valore di Libra. Secondo Facebook – che non gestirà direttamente la valuta, ma solo un sistema di pagamento (altre aziende potranno crearne di propri) – Libra potrà semplificare gli acquisti online e lo scambio di denaro tra miliardi di persone, ma c’è il timore che la nuova valuta possa essere sfruttata per il riciclo di denaro e altre attività illecite. Queste obiezioni sono state sollevate da diversi governi, che hanno finora trovato insoddisfacenti le rassicurazioni da parte dei promotori dell’iniziativa. È previsto che il 23 ottobre Mark Zuckerberg, fondatore e amministratore delegato di Facebook, parli di Libra di fronte a una commissione della Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti.

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