• Mondo
  • domenica 1 Settembre 2019

Una base militare israeliana vicino al confine col Libano è stata attaccata con alcuni razzi

Una base militare israeliana vicino al confine col Libano, nei pressi del paese di Avivim, è stata attaccata con alcuni razzi. L’esercito israeliano ha confermato l’attacco ma non ha fatto sapere se abbia causato dei danni. Il lancio è stato rivendicato dal gruppo politico-terrorista Hezbollah, molto potente in Libano. Hezbollah ha detto di aver colpito un mezzo militare e di avere “ucciso o ferito” le persone a bordo. L’esercito israeliano ha smentito che ci siano morti e risposto all’attacco colpendo 100 obiettivi militari in Libano.

Fra Libano e Israele la tensione è tornata alta da giorni, dopo anni di relativa tranquillità. La settimana scorsa Israele aveva compiuto diversi attacchi di piccola entità contro in tutto il Medio Oriente – almeno uno dei quali nella periferia di Beirut, la capitale del Libano – nell’ambito di una strategia più aggressiva che ha adottato da qualche mese a questa parte contro le milizie finanziate dall’Iran, fra cui soprattutto Hezbollah. Da giorni la dirigenza di Hezbollah aveva promesso una ritorsione “in tutti i posti possibili lungo il confine” fra Libano e Israele.

In mattinata l’esercito libanese aveva detto che un drone israeliano aveva violato lo spazio aereo libanese e versato del liquido infiammabile in un’area nei pressi del confine, provocando un incendio. L’esercito israeliano aveva confermato di avere eseguito un’operazione militare in Libano.