(ANSA/ANGELO CARCONI)
  • martedì 23 luglio 2019

Lo sciopero generale nazionale dei trasporti di domani, mercoledì 24 luglio

Riguarderà tutti i settori tranne quello aereo: gli orari e le informazioni utili

(ANSA/ANGELO CARCONI)

Mercoledì 24 luglio è in programma uno sciopero generale e nazionale dei trasporti, con orari diversi a seconda delle categorie coinvolte e delle città. Lo sciopero è stato proclamato da FILT Cgil (Federazione Italiana Lavoratori Trasporti), FIT Cisl (Federazione Italiana Trasporti), Uiltrasporti, UGL (Unione Generale del Lavoro) FAISA Cisal (Federazione Autonoma Italiana Sindacale degli Autoferrotranvieri) FAST Confsal (Federazione Autonoma Sindacati Trasporti). In sintesi, lo sciopero è stato organizzato dai sindacati per dare sostegno alla «piattaforma unitaria» di proposte intitolata “Rimettiamo in movimento il Paese”, per il diritto allo sciopero e per protestare contro le morti e gli infortuni sul lavoro.

Lo sciopero riguarderà tutti i settori dei trasporti eccetto quello aereo, che sarà invece interessato da uno sciopero venerdì 26 luglio. I lavoratori del trasporto pubblico locale, del trasporto ferroviario, del trasporto marittimo, del trasporto autostradale e del trasporto merci sciopereranno in diversi orari, a seconda delle città e del settore.

  • I lavoratori del settore ferroviario sciopereranno per 8 ore, dalle 9.00 alle 17.
  • Lo sciopero del trasporto pubblico locale durerà 4 ore, ma gli orari cambieranno a seconda delle città: a Milano i dipendenti di ATM (l’Azienda dei trasporti milanese) sciopereranno dalle 18 alle 22; a Roma invece potrebbero esserci disagi tra le 12.30 e le 16.30; a Napoli tra le 9 e le 13; a Torino e a Firenze tra le 18 e le 22.
  • Il settore marittimo sciopererà per 24 ore.
  • Alcuni dipendenti del settore del trasporto autostradale sciopereranno per le ultime 4 ore del turno, mentre altri (tra cui gli addetti ai caselli) sciopereranno per un intero turno. I taxi sciopereranno per 24 ore.

Nella mattinata di martedì c’è stato un incontro tra il ministro dei Trasporti, Danilo Toninelli, e i sindacati, per chiedere il rinvio dello sciopero dopo i grandi disagi che ci sono stati a causa dell’incendio lungo la linea ferroviaria tra Roma e Firenze, ma i sindacati hanno rifiutato la richiesta e hanno confermato lo sciopero.

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